Quito, Ecuador – gennaio 2026 – Nell’ambito della commemorazione dei 130 anni di presenza salesiana nel quartiere La Tola di Quito, don Francisco Sánchez, SDB, Direttore del Postnoviziato e figura chiave della scuola salesiana Don Bosco, ha tenuto un discorso inaugurale dal titolo “La presenza salesiana in Ecuador: 130 anni di vita istituzionale”. L’evento era rivolto alle autorità scolastiche, ai membri del Consiglio Studentesco, ai presidenti di classe, ai genitori, nonché al personale docente, amministrativo e di supporto, con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e la responsabilità condivisa nell’educazione. Nel suo intervento, don Sánchez ha tracciato una panoramica storica delle principali tappe dell’opera salesiana nel Paese, ricordando che i primi salesiani arrivarono in Ecuador nel 1888, inviati direttamente da Don Bosco, con la missione di educare e accompagnare bambini e giovani, soprattutto i più bisognosi. Nel 1896 il terreno di La Tola fu acquisito per fondare un’istituzione salesiana a Quito, un processo segnato dalle tensioni della Rivoluzione Liberale, che portò all’espulsione temporanea dei salesiani e all’espropriazione dei loro beni. Nonostante ciò, l’istituzione fu sostenuta e con il ritorno della comunità, il collegio, la scuola elementare, l’oratorio e i laboratori furono consolidati. Nel corso del XX secolo, l’istituzione si rafforzò come Collegio Tecnico Don Bosco e ampliò la sua offerta formativa, facendo di La Tola la “casa madre” dell’educazione salesiana nel Paese.



