(ANS – Nuova Delhi) – Il Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco ha iniziato la sua Visita di Animazione all’Ispettoria salesiana di Nuova Delhi (INN) il 9 febbraio 2026, segnando un momento significativo di comunione, incoraggiamento e accompagnamento pastorale per la Ispettoria. È arrivato a Nuova Delhi accompagnato da don Biju Michael Pulianmackal, Consigliere Regionale per l’Asia Sud, e da don Vijay Bhaskar Thatthi Reddy, suo segretario personale, inaugurando formalmente la visita volta a rafforzare la missione salesiana tra i giovani, in particolare i poveri e gli emarginati.
Arrivo e benvenuto nella Casa Ispettoriale
Il Rettor Maggiore è arrivato all’aeroporto internazionale Indira Gandhi alle 12.40 e successivamente ha raggiunto la Casa Ispettoriale Don Bosco (DBPH), in Okhla Road, alle 13.30, dove ha ricevuto un caloroso e tradizionale benvenuto salesiano da parte dei Salesiani, della comunità, del personale e degli studenti. All’ingresso principale è stato accolto con il simbolico lavaggio delle mani, seguito dai consueti omaggi con uno scialle, un pagadi e mazzi di fiori. È seguita una foto di gruppo e un pranzo comunitario, che hanno segnato l’inizio gioioso e fraterno della visita di animazione nella Ispettoria.
Visita all’Istituto Tecnico Don Bosco Campus, Okhla
Nel pomeriggio, il Rettor Maggiore ha visitato l’Istituto Tecnico Don Bosco (DBTI), dove circa 250 studenti, membri del personale e rappresentanti della comunità si sono riuniti per dargli il benvenuto. Ha reso omaggio alla statua di Don Bosco appena installata e ha assistito a un programma culturale che includeva una danza di preghiera e esibizioni degli studenti.
Rivolgendosi ai presenti, il Rettor Maggiore ha incoraggiato i giovani e i loro educatori, sottolineando che l’istruzione è la chiave per il futuro e che le istituzioni salesiane uniscono in modo unico il presente e il futuro, offrendo opportunità significative ai giovani di tutte le culture e nazioni.
Riflettendo sulle prime difficoltà di Don Bosco, ha sottolineato la rilevanza duratura del Sistema Preventivo Salesiano, sottolineando la cura, la gentilezza e l’umanità nell’accompagnare i giovani. Ha ricordato agli educatori che i giovani devono sempre sentirsi amati e sostenuti, sottolineando che gli ex studenti spesso tornano non solo per incontrare i Salesiani, ma anche per riconnettersi con gli insegnanti che hanno plasmato la loro vita.
Interazione con la Famiglia Salesiana
Nel tardo pomeriggio, il Rettor Maggiore ha incontrato circa 110 membri della Famiglia Salesiana, tra cui Salesiani Cooperatori e Religiosi. Nel corso dell’incontro, ha sottolineato l’importanza di vivere autenticamente lo spirito salesiano e di promuovere comunità radicate nel Sistema Preventivo. Facendo riferimento alle lettere di Don Bosco ai Salesiani in America, ha esortato tutti ad essere gentili, delicati e veramente umani, creando ambienti in cui i giovani si sentano amati, sostenuti e accompagnati.
Celebrazione eucaristica e incontro serale
La sera, il Rettor Maggiore ha presieduto la Santa Eucaristia nell’Auditorium del DBTI, celebrata con i membri della Famiglia Salesiana. Nella sua omelia ha riflettuto sui temi del servizio, della fede e dell’obbedienza a Dio, traendo ispirazione dai miracoli di Gesù. Ha incoraggiato tutti i presenti a stare accanto ai deboli, ad abbandonarsi alla volontà di Dio e a servire con umiltà.
Più tardi, durante la preghiera serale e il discorso della buonanotte, il Rettor Maggiore ha incontrato i Rettori, i responsabili e i confratelli della regione di Delhi. Don John Davis Maniparamben, Ispettore, lo ha accolto con un ricordo del Taj Mahal e un segno d’affetto, invitandolo a sentirsi a casa nella Ispettoria e a guidarla come avrebbe fatto Don Bosco stesso. Ha anche sottolineato le varie iniziative educative e sociali della Ispettoria, compresa la sua attenzione strategica alla regione tribale di Ranchi come priorità missionaria futura.
Rispondendo all’assemblea, il Rettor Maggiore ha sottolineato la necessità di autenticità, trasparenza e responsabilità nella missione e nell’utilizzo dei fondi, ricordando a tutti che tutte le risorse sono destinate in ultima analisi ai poveri e ai giovani più bisognosi.
La giornata si è conclusa con un momento di fraternità, foto di gruppo con i membri delle diverse case e una cena comunitaria, lasciando un forte messaggio di speranza, autenticità e rinnovato impegno per la missione salesiana nell’Ispettoria di Nuova Delhi.
wp-content/uploads/images/INN - Inizio visita Don Attard 2026



