(ANS – Roma) – La Segreteria Generale della Congregazione Salesiana, guidata da don Guido Garino, ha elaborato i dati statistici relativi alla situazione della Congregazione al termine dell’anno 2025. Le informazioni, frutto dei dati contenuti nei “Flash” forniti dai 93 Segretari delle Ispettorie e Visitatorie salesiane di tutto il mondo, raccolti attraverso il portale portal.sdb.org, offrono una fotografia dettagliata della presenza salesiana nei 138 Stati in cui la Famiglia Salesiana opera.
Il personale della Congregazione
Al 31 dicembre 2025, i Salesiani di Don Bosco professi risultano complessivamente 13.444, ai quali si aggiungono 114 Vescovi, per un totale di 13.558 Figli di Don Bosco. La distribuzione per qualifica vede i Presbiteri rappresentare la grande maggioranza con 9.116 unità (67,81%), seguiti dai Chierici (2.654; 19,74%), dai Coadiutori (1.276; 9,49%), dai Novizi (384; 2,86%) e dai Diaconi Permanenti (14; 0,10%).
Rispetto all’anno precedente, la presenza numerica risulta in leggero calo (-96), a motivo del sopravanzo dei decessi e delle uscite (233 e 264, rispettivamente) rispetto agli ingressi (398 novizi e 3 riammissioni). Un dato, certamente non ancora soddisfacente, ma che parla anche di una certa resilienza della Congregazione, nel panorama vocazionale attuale proprio della Vita Consacrata.
Le vocazioni giovani: dati significativi su cui riflettere
Un’attenzione particolare la merita il dato relativo alle nuove generazioni. I 384 novizi presenti al termine del 2025 rappresentano il futuro della Congregazione. Di quelli che avevano iniziato nell’anno, solo 18 hanno lasciato, mentre 4 novizi del 2024 hanno ottenuto il prolungamento del noviziato, con, dunque, un buon livello di perseveranza iniziale.
La formazione iniziale comprende, inoltre, 423 Prenovizi, 939 Postnovizi, 492 Tirocinanti, 757 Studenti di Teologia e 373 Studenti universitari.
Nel corso dell’anno si sono registrati: 364 neo-professioni, 209 neo-perpetui e 151 neo-sacerdoti: segni tangibili di un cammino formativo che continua a produrre frutti, nonostante le sfide demografiche.
Le Case Salesiane nel mondo
Il numero complessivo delle Case Salesiane ammonta a 1.850, di cui 1.598 canonicamente erette con comunità salesiana residente e 119 non canonicamente erette, ma con presenza salesiana. La disciplina sulle composizioni delle case prevede non meno di 4 confratelli con voti perpetui per le case canonicamente aperte, e non meno di 3 per quelle non canonicamente aperte.
La geografia della presenza salesiana
La distribuzione geografica vede l’India al primo posto con 2.742 professi, seguita dall’Italia (1.704), dalla Polonia (755), dalla Spagna (725) e dal Brasile (566). Questi cinque Paesi rappresentano insieme oltre il 45% dell’intera Congregazione.
Precisioni metodologiche e interpretazioni dei numeri
I dati del 2025 includono anche alcune rettifiche rispetto al Flash 2024, dovute alla regolarizzazione di situazioni pendenti e all’integrazione di documenti pervenuti durante l’anno. I dati completi sono stati elaborati e raccolti suddividendoli per Ispettoria, nazione e Regione salesiana.
“Queste statistiche non sono soltanto numeri e cifre impersonali: sono indicatori della vita e del dinamismo ancora attuali che a 166 anni dalla sua fondazione la Congregazione continua a sperimentare – ha commentato da parte sua don Garino –. Questi dati rappresentano ed esprimono, nel modo in cui è possibile farlo per dei numeri, tutte le varie dimensioni in cui la presenza salesiana si è radicata nel mondo, facendosi compagna di viaggio di innumerevoli persone, e tracciando un cammino di luce che, grazie a Dio, non accenna a fermarsi”.