Italia – Missioni Don Bosco Valdocco diventa Ente del Terzo Settore (ETS)

(ANS – Torino) – “Missioni Don Bosco”, la Procura Missionaria di Torino della Congregazione Salesiana, nata, come Onlus, nel 1991, per sostenere l’opera dei missionari salesiani che in 137 Paesi portano istruzione e formazione professionale ai giovani in difficoltà, diventa ora Ente del Terzo Settore (ETS), iscritta al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS), istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per assicurare la piena trasparenza degli enti. Il passaggio da ONLUS a ETS non è soltanto un atto amministrativo: significa aderire a un quadro giuridico che valorizza la trasparenza e la rendicontazione.

Per Terzo Settore si intende il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi (LEGGE 6 giugno 2016, n.106).

L’educazione, la formazione e l’inclusione sociale dei giovani rientrano a pieno titolo tra le attività di interesse generale previste dal Codice del Terzo Settore. Dalla prima partenza missionaria del 1875, l’impegno dei missionari di Don Bosco si fonda sull’attenzione alla persona: ogni bambino, ogni bambina, ogni giovane sostenuto è prima di tutto una persona, con bisogni, fragilità e talenti unici. Attraverso l’accompagnamento educativo e la presenza quotidiana Missioni Don Bosco affianca ciascuno bambino/a e ragazzo/a nel proprio percorso di crescita, offrendo strumenti concreti per costruire il proprio futuro.

L’iscrizione di Missioni Don Bosco Valdocco ETS al RUNTS consente, a chi sostiene la missione della Procura attraverso le donazioni, di continuare a beneficiare di agevolazioni fiscali e di poter devolvere il proprio 5×1000. Tutte le donazioni effettuate tramite sistemi di pagamento come: carta di credito, Paypal, Satispay, bonifico bancario, bollettino di conto corrente postale, assegno e vaglia postale godono, infatti, di agevolazioni fiscali.

Per le persone fisiche: le erogazioni liberali in denaro o in natura per un importo non superiore a 30.000 € consentono una detrazione dell’imposta lorda pari al 30% della donazione effettuata (art. 83 co. 1 D.lgs. 117/2017). Le liberalità in denaro o in natura sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo. La parte eccedente può essere dedotta dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare (art. 83 c 2 D.lgs. 117/2017).

Per le imprese: le liberalità in denaro o in natura sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo. La parte eccedente può essere dedotta dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare (art. 83 c 2 D.lgs. 117/2017). Inoltre, possono dedursi integralmente dal proprio reddito le erogazioni liberali in denaro specificamente destinate allo svolgimento e la promozione di attività di ricerca (art. 1, c 353 e segg., L 266/05 e DPCM attuativi).

Anche in questo modo, attraverso la cura nell’organizzazione strutturale e nel puntuale aggiornamento rispetto ai quadri normativi vigenti, Missioni Don Bosco testimonia la propria attenzione all’essere all’avanguardia nella missione, orientando sempre ogni sua azione all’accompagnamento dei missionari e alla cura integrale dei giovani più vulnerabili.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: https://www.missionidonbosco.org 

Related News​

❮ ❯
Torna in alto
This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.