RMG – Esercizi spirituali del Consiglio Generale a Nemi: un momento di discernimento, comunione e rinnovamento

(ANS – Nemi) – Dal 6 all’11 aprile, il Consiglio Generale si è riunito a Nemi, presso il Centro Ad Gentes dei Missionari del Verbo (Verbiti), per un ritiro che ha segnato una pausa spirituale nel corso della sua sessione plenaria di sei settimane. Il Consiglio riprenderà i lavori la prossima settimana per un ultimo ciclo di incontri.

Il ritiro è stato guidato da don Pascual Chávez Villanueva, che ha offerto un itinerario di riflessione ricco e progressivo, caratterizzato da un’ampia visione ecclesiale, da una profonda intuizione salesiana e da un forte tono spirituale personale. Le sue conferenze si sono articolate attorno a diversi temi interconnessi: Riscoprire noi stessi, Ascoltare il nostro tempo attraverso il discernimento evangelico, Riflettere sull’enciclica Dilexit Nos di Papa Francesco, Affrontare le sfide della speranza, La vita religiosa alla luce della Parola di Dio e Percorsi futuri per la Congregazione.

Riscoprire l’identità per rinnovare la missione

La riflessione iniziale, incentrata su “riscoprire noi stessi”, ha invitato i membri del Consiglio a tornare al cuore della loro vocazione e missione. Non si è trattato semplicemente di un esercizio spirituale individuale, ma di un cammino condiviso volto a rinnovare chiarezza, unità e profondità nel loro servizio alla Congregazione.

Questo tema fondamentale ha portato naturalmente all’invito a leggere il momento presente attraverso il discernimento evangelico. Al di là dell’analisi sociologica o della pianificazione strategica, don Chávez ha incoraggiato una lettura contemplativa della realtà, capace di riconoscere la presenza di Dio nei segni dei tempi e di lasciare che lo Spirito guidi le decisioni e gli orientamenti.

Radicati nell’amore, sostenuti dalla speranza

Un momento significativo del ritiro è stata la riflessione su Dilexit Nos, che ha messo in luce la centralità dell’amore di Cristo come fonte e fondamento di ogni azione pastorale e della vita comunitaria. Da questa prospettiva, la vita consacrata si rinnova non attraverso l’attivismo, ma tornando all’esperienza di essere amati da Cristo e inviati da Lui.

Da questo fondamento è emerso il tema della speranza – non come ideale astratto, ma come responsabilità esigente e concreta. La speranza, ha sottolineato don Chávez, richiede coraggio, fedeltà e la disponibilità ad abbracciare le sfide presenti con fiducia evangelica.

La meditazione sulla vita religiosa alla luce della Parola di Dio ha ulteriormente approfondito l’orizzonte spirituale del ritiro. L’ascolto della Parola è stato presentato come il cuore della vita consacrata: il luogo in cui l’identità viene continuamente purificata, la missione illuminata e la fraternità rafforzata.

Memoria e profezia per il futuro

Le riflessioni conclusive si sono rivolte ai percorsi futuri della Congregazione. Nella sua sintesi finale, don Chávez ha sottolineato che l’autentica vita consacrata è sempre sia memoria sia profezia: saldamente radicata nella tradizione da cui scaturisce e coraggiosamente aperta alla novità ispirata dallo Spirito.

Ha sottolineato la necessità di attingere costantemente alla fonte dell’identità salesiana per tracciare un percorso chiaro e credibile verso il futuro. In questa prospettiva, ha evidenziato la complementarità tra l’esperienza e la saggezza dei confratelli più anziani e l’entusiasmo e la creatività di quelli più giovani, che insieme costituiscono una risorsa vitale per il rinnovamento e la crescita.

Un’atmosfera di fraternità e contemplazione

L’ambiente di Nemi ha contribuito in modo significativo alla profondità dell’esperienza. Circondati dalla bellezza della natura e sostenuti da un forte senso di fraternità, i consiglieri hanno potuto vivere giornate caratterizzate da raccoglimento, apertura e dialogo sincero.

La presenza e l’accompagnamento del Rettore Maggiore e del Vicario hanno rafforzato la comunione all’interno del Consiglio, mentre i momenti di silenzio e di preghiera personale hanno permesso a ciascun partecipante di interiorizzare i temi e di approfondire il processo di discernimento.

Questo ritiro è diventato uno spazio privilegiato in cui la riflessione personale e la vita comunitaria si sono intrecciate strettamente. Il ritmo dell’ascolto, della preghiera e della condivisione ha favorito un clima di fiducia e di unità, sostenendo sia il discernimento individuale sia quello collettivo.

Mentre il Consiglio Generale si prepara a riprendere la sua sessione, questo tempo di rinnovamento spirituale si presenta come un momento di orientamento e di grazia, aiutando ad affinare le prospettive, ad approfondire la comunione e a rafforzare l’impegno a guidare la Congregazione con chiarezza, fedeltà e speranza.

[Gallery Missing] Folder not found: wp-content/uploads/images/Esercizi Spirituali Nemi - CG 2026

Related Newsโ€‹

❮ ❯
Torna in alto
This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.