(ANS – Cusco) – Come ogni anno, la comunità salesiana di Cusco ha vissuto con profonda devozione la tradizionale processione del Corpus Domini, una celebrazione che esprime la fede e la tradizione nel cuore della città. Fin dalle prime ore del mattino è stata celebrata la Santa Messa nella chiesa “San Cristóbal”. Dopo l’Eucaristia, le effigi di Sant’Antonio e San Cristoforo sono state portate per le strade, per iniziare il loro percorso, venendo poi accolte con gioia al Collegio Salesiano di Cusco. Qui, gli studenti hanno accolto le statue con danze tradizionali, rendendo omaggio a queste venerate immagini. Uno dei momenti più significativi è stata la partecipazione della classe del 2026 “Rudolph Komórek”, i cui studenti hanno innalzato la portantina di San Cristoforo indossando con orgoglio il chullo e il poncho, simboli della tradizione e dell’identità di Cusco. Durante la cerimonia, don Saúl Quispe ha guidato un momento di preghiera e ha benedetto i portatori e i fedeli presenti. Infine, entrambe le immagini sono giunte al tempio di San Pietro, dove si è svolta la consegna simbolica delle chiavi a Sant’Antonio. Con questo gesto ha avuto inizio il percorso processionale verso la Cattedrale di Cusco, continuando così una tradizione che rafforza la fede del popolo e mantiene viva l’eredità religiosa della città.
wp-content/uploads/images/PER - Corpus Domini 2026