(ANS – Porto Alegre) – Dal 2 al 4 luglio 2026, la Casa Ispettoriale di Porto Alegre ha ospitato l’Incontro Ispettoriale dei formandi 2026, che ha riunito 13 salesiani in formazione iniziale, provenienti dal pre-noviziato, post-noviziato, dal periodo di assistenza e dagli studi di teologia. L’appuntamento ha proposto momenti di formazione salesiana, integrazione tra le diverse fasi formative, riflessione sulla Pastorale Giovanile, comunicazione interpersonale, responsabilità economica e condivisione di esperienze di vita comunitaria.
Secondo don Sérgio Ramos de Souza, Delegato Ispettoriale per la formazione e Vicario Ispettoriale, l’incontro ha avuto come obiettivo quello di rafforzare il legame dei formandi con il cammino ispettoriale. “L’obiettivo principale dell’Incontro dei Formandi è offrire ai confratelli in formazione iniziale uno spazio di incontro, integrazione tra le varie fasi, condivisione di esperienze, fraternità e formazione salesiana, per rafforzare sempre più il senso di appartenenza all’Ispettoria”, ha spiegato.
Formazione salesiana e vita ispettoriale
La prima giornata si è aperta con la Santa Messa presieduta da don Ademir Ricardo Cwendrych, Ispettore BPA. Dopo la celebrazione, don Diego da Silva, Delegato Ispettoriale per la Pastorale Giovanile, ha presentato il Progetto Educativo-Pastorale Salesiano Ispettoriale (PEPSI) e il Progetto Organico Ispettoriale (POI). Nella mattinata, don Ademir ha anche offerto un approfondimento sulla Ratio Fundamentalis, il documento che orienta e regola la formazione nella Congregazione Salesiana.
Nel pomeriggio, i partecipanti hanno riflettuto sulla comunicazione interpersonale e sulla comunicazione non violenta, grazie all’intervento di Aline da Cunha, impegnata nella formazione di leadership e comunicazione.
Pastorale Giovanile e missione salesiana
Il 3 luglio, dopo la Messa presieduta da don Sérgio Ramos de Souza, il gruppo ha approfondito la “diagnosi” della Pastorale Giovanile realizzato dalla Rete Salesiana Brasile (RSB), in un momento animato dallo stesso don Sérgio e da Patrícia Vieira, ricercatrice dell’Osservatorio Salesiano delle Gioventù (OSJ, in portoghese).
Don Sérgio ha sottolineato che i temi affrontati rispondono alle esigenze della formazione salesiana e al cammino della Congregazione. “Le tematiche trattate nell’Incontro dei Formandi sono risposte al cammino della Congregazione, cercando di rinnovare nel cuore di ogni salesiano la passione nel seguire Cristo e la sua consacrazione ai giovani”, ha affermato. Ha aggiunto che la riflessione contestualizzata aiuta a formare un salesiano più coerente con il carisma e la missione salesiana.
Condivisione e fraternità
Nel primo pomeriggio, don Dirceu Fernando Belotto, Economo Ispettoriale, è intervenuto su alcune questioni economiche dell’Ispettoria, richiamando l’importanza della diligenza e della responsabilità finanziaria. In seguito, i partecipanti hanno condiviso esperienze personali sulle diverse tappe formative, prima della recita del Santo Rosario e di una cena festiva.
L’Incontro Ispettoriale dei Formandi 2026 si è concluso il 4 luglio con una gita e momenti di fraternità tra i partecipanti.