(ANS – Viedma) – Il 28 febbraio 2026 è stato commemorato il centenario della morte del Cardinale Giovanni Cagliero, figura cardine nella storia della Chiesa e della Patagonia. Cagliero non fu solo il primo cardinale della Congregazione Salesiana, ma anche il capo della prima spedizione missionaria inviata da Don Bosco in Argentina nel 1875. La sua vita fu segnata dall’evangelizzazione della Patagonia: fu il primo Vicario Apostolico della Patagonia Settentrionale, dove battezzò personaggi storici come i figli del capo Namuncurá, tra cui il Beato Ceferino. Cagliero fu uno dei quattro giovani che, nel 1854, diedero origine al nome “Salesiani”, accompagnando Giovanni Bosco fin dalla sua infanzia all’Oratorio. Oltre al suo impegno missionario, svolse l’incarico di Delegato Apostolico in America Centrale prima di essere elevato al cardinalato nel 1915. Cento anni dopo la sua morte a Roma, le sue spoglie riposano nella Cattedrale di Viedma. Per l’occasione, la Direzione dell’Identità Comunitaria e del Patrimonio Storico e il Museo Salesiano “Cardinal Cagliero”, su richiesta del Vescovo della Diocesi di Viedma, hanno allestito nella Cattedrale di Viedma una mostra con gli effetti personali del Cardinale. Mons. Esteban Laxague, SDB, ha celebrato la Santa Messa in sua memoria. Anche il Museo Salesiano “Cardinal Cagliero”, unendosi alle celebrazioni, ha osservato orari di apertura speciali affinché la comunità potesse visitare e godere delle strutture in cui il Cardinale visse, evangelizzò e operò.