India – Una nuova specie di serpente è stata individuata nelle Colline Garo grazie anche all’“Assam Don Bosco University”
(ANS – Guwahati) – Nella ricca e ancora in parte inesplorata biodiversità del Nord Est dell’India una nuova specie di serpente fossorio delle canne è stato scoperto sulle Colline Garo del Meghalaya. La specie, chiamata Calamaria Garoensis (serpente delle canne delle Colline Garo), è stata formalmente descritta sulla rivista peer-reviewed di fama internazionale “Taprobanica”.
La scoperta è il risultato di uno sforzo di ricerca collaborativo che ha coinvolto diverse istituzioni importanti, tra cui l’ateneo salesiano “Assam Don Bosco University” (ADBU), il cui contributo si è rivelato significativo nel portare avanti lo studio. Tra le altre istituzioni partecipanti figurano l’“Help Earth”, la “Cotton University”, la “Mizoram University”, lo “Zoological Survey of India” e la “National Research & Innovation Agency” (BRIN) dell’Indonesia.
La scoperta è stata effettuata durante intense indagini sul campo condotte nel distretto delle Garo Hills Occidentale, con l’olotipo (l’esemplare utilizzato per la descrizione e la denominazione originale della nuova specie, NdR) raccolto a Oragitok nel Rongram Block, una regione ecologicamente ricca e boscosa. Attualmente la specie è nota solo in questa località, il che ne evidenzia la distribuzione limitata e sottolinea l’urgente necessità di attenzione alla sua conservazione.
I ricercatori dell’ADBU hanno svolto un ruolo cruciale nell’analisi tassonomica integrativa, in particolare nel supportare le componenti molecolari e filogenetiche dello studio. Combinando l’esame morfologico classico con l’analisi filogenetica basata sul DNA mitocondriale, l’équipe di ricercatori dell’ateneo salesiano ha confermato che la popolazione rappresenta una linea evolutiva distinta. I risultati hanno rivelato che la Calamaria garoensis è strettamente imparentata con Calamaria mizoramensis, ma geneticamente distinta, con una divergenza di circa il 6,3%.
I serpenti fossori delle canne del genere Calamaria sono piccoli, riservati e prevalentemente scavano nel terreno, il che li rende molto difficili da individuare. Le loro sottili differenze morfologiche hanno storicamente portato a identificazioni errate, con molte specie precedentemente raggruppate in taxa (raggruppamenti di organismi classificati per caratteristiche comuni, NdR) troppo ampi. Il presente studio non solo identifica una nuova specie, ma affronta anche le ambiguità tassonomiche di lunga data nella regione.
Morfologicamente, la Calamaria Garoensis si distingue per una combinazione unica di caratteristiche, tra cui squame dorsali lisce disposte su 13 file, una coda corta e non affusolata con una punta ottusa e una prominente e ampia striscia nera mediana sulla parte inferiore della coda. Il corpo presenta striature longitudinali insieme a un debole anello nucale, tratti che lo distinguono dalle specie affini.
È importante sottolineare che lo studio rappresenta un’importante innovazione nel settore, in quanto mette in discussione le ipotesi precedenti secondo cui i serpenti delle canne in tutta l’India nordorientale appartenessero a un’unica specie diffusa, la Calamaria pavimentata. Invece, i risultati suggeriscono che quella che una volta era considerata una singola specie è, in realtà, un complesso di più lignaggi distinti. Questa rivelazione richiede un riesame dei documenti storici e ulteriori ricerche sistematiche.
Il contributo dell’Assam Don Bosco University a questo lavoro pionieristico evidenzia la sua crescente importanza nella ricerca sulla biodiversità e il suo impegno nella ricerca scientifica, al servizio sia del progresso accademico e sia della conservazione ecologica.
Mukhim Bivan
Fonte: Don Bosco South Asia
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