Ecuador – Il Venerabile don Carlo Crespi Croci, SDB, torna a casa: il Santuario di Maria Ausiliatrice di Cuenca

(ANS – Cuenca) – Sabato 31 gennaio 2026, nella città di Cuenca, si è vissuta una giornata storica di fede e gratitudine, con la benedizione della cappella in memoria del Venerabile don Carlo Crespi Croci, Salesiano di Don Bosco, e il trasferimento definitivo delle sue spoglie mortali, che d’ora in poi riposeranno in modo permanente in quella che è stata per anni la sua casa: il Santuario Maria Ausiliatrice della città.

La celebrazione eucaristica che ha accompagnato la traslazione è stata presieduta da Mons. Marcos Pérez Caicedo, Arcivescovo di Cuenca, e ha visto la partecipazione di membri della Famiglia Salesiana, autorità ecclesiali e civili, nonché numerosi fedeli che si sono riuniti per accompagnare l’“Apostolo dei poveri”.

Nel contesto della festa di San Giovanni Bosco, la celebrazione ha avuto un significato speciale anche per l’Ispettoria “Sacro Cuore di Gesù” dell’Ecuador, grazie alla contemporanea emissione dei voti perpetui salesiani da parte del sacerdote Edin Oswaldo Villamar Franco, che così si è consacrato definitivamente e per tutta la vita a Dio, al servizio della Chiesa e della missione salesiana.

Dopo la comunione, don Marcelo Farfán, Ispettore dei Salesiani in Ecuador, insieme alla Commissione per la Beatificazione, ha presentato all’Arcivescovo le spoglie mortali del venerabile don Crespi, che per oltre quarant’anni hanno riposato nel Cimitero Patrimoniale di Cuenca, come segno di gratitudine per una vita totalmente dedicata a Dio e come dono offerto a tutta la Chiesa.

In un clima di profondo silenzio, Mons. Pérez Caicedo ha ricevuto le spoglie e, accompagnato dai celebranti, ha dato inizio alla processione all’interno del tempio verso la nuova cappella. Questo momento è stato caratterizzato da un’intensa espressione di fede popolare: molti fedeli si sono avvicinati al feretro in lacrime, deponendo rosari, immagini e fotografie, e invocando l’intercessione del venerabile salesiano, mentre ne ricordavano la bontà e la compassione, specialmente verso i più bisognosi.

Una volta giunti alla cappella, è stata celebrata la solenne benedizione di quello spazio, concepito come ambiente permanente di preghiera, raccoglimento e incontro spirituale. L’aspersione con l’acqua santa ha segnato la consacrazione del luogo, affidandolo a Dio come memoria viva del Vangelo e scuola di carità, in sintonia con il carisma di Don Bosco.

Successivamente, l’ordinario di Cuenca ha proceduto alla collocazione delle spoglie mortali nel colombario, appositamente preparato per la loro degna custodia, sottolineando che la santità ha un posto in mezzo alla comunità e che la testimonianza del Venerabile don Crespi continuerà così ad animare la fede del popolo credente.

Il rito si è concluso con una preghiera comunitaria di ringraziamento, in cui è stata ricordata la vita di don Crespi, tutta spesa per l’annuncio del Vangelo, il servizio ai poveri e l’accompagnamento dei giovani.

Con questo evento, la Famiglia Salesiana dell’Ecuador ribadisce il profondo legame spirituale tra il Venerabile don Carlo Crespi Croci e il Santuario di Maria Ausiliatrice, e offre alla Chiesa e alla città di Cuenca un luogo permanente di preghiera, che invita i fedeli a ricorrere alla sua intercessione e a mantenere viva la speranza di vederlo presto elevato agli altari.

Angélica Almeida,
Segretaria della Commissione per la Beatificazione di don Crespi

 

 

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