(ANS – Nuova Delhi) – L’11 febbraio 2026, la comunità del “Don Bosco Ashalayam”, Palam, Nuova Delhi, ha avuto l’onore di accogliere il Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco, Don Fabio Attard, durante la sua Visita pastorale all’Ispettoria salesiana di Nuova Delhi. Sebbene la visita sia stata molto breve, ha fortemente irradiato fraternità, incoraggiamento e rinnovato zelo salesiano.
Un gioioso benvenuto salesiano
La celebrazione è iniziata nel cortile, dove i bambini hanno offerto un benvenuto vivace e ricco di cultura. Guidato da alcuni ragazzi selezionati e accompagnato dai confratelli, il Rettor Maggiore è stato accolto con scialli, mazzi di fiori, biglietti di auguri, tikka e un turbante tradizionale. L’atmosfera era animata da canti, applausi e gioia inequivocabile, espressione dell’ospitalità indiana unita allo spirito affettuoso caratteristico della Famiglia Salesiana.
Don Maria Arockiadoss, Direttore della comunità, ha dato il benvenuto ufficiale al Rettor Maggiore e ha presentato una breve panoramica della missione del “Don Bosco Ashalayam”. Ha descritto il centro come un luogo di trasformazione, facendo eco alla convinzione salesiana di “trasformare i lupi in agnelli”. Molti bambini arrivano emotivamente feriti e socialmente vulnerabili, spesso plasmati dalla dura realtà della strada. Nel profondo, però, desiderano essere accettati, apprezzati e amati. Fedele al Sistema Preventivo di Don Bosco, l’amore rimane il fondamento di un’educazione autentica e di un cambiamento duraturo.
L’educazione: un percorso verso la vita
Sono seguite esibizioni culturali dei ragazzi di Ashalayam e delle ragazze di Auxilium Snehalaya, che hanno espresso la loro gratitudine attraverso la musica e la danza. Le presentazioni hanno riflettuto la pedagogia salesiana che armonizza educazione, cultura ed espressione gioiosa.
Nel suo discorso, il Rettor Maggiore ha tratto potenti insegnamenti dall’infanzia di San Giovanni Bosco. Ricordando la perseveranza di Don Bosco tra povertà e difficoltà, ha ricordato ai bambini che l’educazione non è solo istruzione accademica, ma un percorso essenziale verso la vita stessa. “L’istruzione è empowerment – ha affermato – Modella il vostro carattere, il vostro futuro e la vostra capacità di diventare speranza per gli altri”.
Ha esortato i ragazzi a fare tesoro delle opportunità che gli sono state offerte all’Ashalayam, abbracciando la gratitudine, la disciplina e la responsabilità sociale. La formazione ricevuta oggi, ha detto, un giorno dovrà dare i suoi frutti nel servizio agli altri bambini svantaggiati. Il suo messaggio ha trovato profonda risonanza sia nel personale, sia negli studenti.
Visita al “DB ARK”
Il Rettor Maggiore si è poi recato al “Don Bosco Animation and Research Kendra” (DB ARK), anch’esso situato a Palam. Il “DB ARK” funge da centro di animazione, formazione professionale e ricerca rivolto ai giovani, agli educatori e alle famiglie emarginate. Tra le iniziative recenti figurano la Pastorale Giovanile basata sulla famiglia e l’assistenza alle comunità delle baraccopoli, integrando programmi di istruzione, motivazione e sostegno sostenibile (donboscoark.org).
Don Joe Arimpoor, Direttore del “DB ARK”, ha presentato brevemente la sua missione e i suoi risultati, proponendo la possibilità di istituire un’iniziativa strutturata di ricerca e sviluppo a livello nazionale o congregazionale per migliorare l’innovazione e l’impatto.
Benedizione e partenza
Prima di partire, Don Attard ha visitato la cappella della comunità, dove ha impartito la benedizione di Maria Ausiliatrice ai confratelli e alle suore FMA. La visita del successore di Don Bosco rimane un momento caro alla famiglia Ashalayam, una conferma che, in mezzo alla vulnerabilità e alla fragilità sociale, l’istruzione continua ad essere lo strumento più potente di trasformazione, proprio come credeva Don Bosco.
Don Bosco Ashalayam, situato al WZ‑1211, Old Najafgarh Road, Palam Gaon, Nuova Delhi, fa parte della rete salesiana Young at Risk (YaR), che assiste i bambini vulnerabili ed emarginati attraverso l’assistenza residenziale e la presenza di strada. Registrato a Delhi dal 20 luglio 1980, il centro fa parte della più ampia rete di servizi sociali Don Bosco dedicata all’istruzione, alla protezione dei bambini e allo sviluppo dei giovani. In tutta l’India, i centri Don Bosco Ashalayam hanno assistito oltre 155.000 bambini dalla loro fondazione, offrendo assistenza residenziale, istruzione, riabilitazione e integrazione nella società. Il centro di Nuova Delhi condivide questa missione più ampia di empowerment olistico.
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