Italia – Corso per nuovi Delegati per la Famiglia Salesiana, edizione 2026

(ANS – Torino) – Si sta svolendo in questi giorni, dal 19 al 26 aprile, tra Roma, Torino e i luoghi salesiani del Piemonte, l’edizione 2026 del corso per nuovi Delegati per la Famiglia Salesiana. Coordinato dal Delegato Centrale del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana, don Joan Lluís Playà, e dal sig. Domenico Duc Nam, SDB, Delegato Mondiale per gli Exallievi e i Salesiani Cooperatori, il corso si configura come un cammino formativo intensivo e altamente qualificato, rivolto ai Delegati ispettoriali o locali per la Famiglia Salesiana di recente nomina e ai responsabili di altri gruppi della Famiglia Salesiana con ruoli simili all’interno dei loro gruppi.

L’iniziativa intende offrire un approfondimento organico dell’identità carismatica, del ruolo del Delegato e delle dinamiche di comunione e missione all’interno della Famiglia Salesiana, a partire dalla figura e dalla personalità di Don Bosco e dalla Carta d’Identità della Famiglia Salesiana di Don Bosco.

Gli obiettivi del corso, in tal senso, sono chiaramente definiti: riflettere sul servizio del Delegato ispettoriale, approfondire la conoscenza della Famiglia Salesiana – in particolare dei gruppi affidati alla sua responsabilità – e favorire la condivisione di esperienze e buone pratiche tra i partecipanti provenienti da diversi contesti.

Il percorso si è aperto domenica 19 aprile a Roma, presso la Basilica Salesiana del Sacro Cuore, con l’accoglienza dei partecipanti e la presentazione delle attività. Fin dall’inizio è emersa la dimensione internazionale e sinodale dell’esperienza, con un primo momento di confronto sulla realtà della Famiglia Salesiana nelle diverse Ispettorie di provenienza. La celebrazione eucaristica nella Cappella della Lettera da Roma ha introdotto spiritualmente al cammino.

La giornata di lunedì 20 ha previsto il trasferimento a Torino e l’inizio dei lavori a Valdocco, luogo originario del carisma salesiano. I partecipanti sono stati guidati alla scoperta della “culla” della Famiglia Salesiana, con la visita al “Museo Casa Don Bosco” e un approfondimento sulla spiritualità salesiana. I contenuti affrontati in questa sessione si sono concentrati sul rapporto tra Salesiani, Famiglia Salesiana e laici, anche alla luce delle indicazioni del Capitolo Generale 29, con particolare attenzione all’accompagnamento dei laici. La giornata è terminata ì con l’incontro con i membri dell’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) primaria.

Martedì 21 il percorso prosegue tra Castelnuovo Don Bosco e Chieri, luoghi decisivi nella vita del Santo. L’esperienza spirituale e carismatica di Don Bosco viene riletta a partire dalla dimensione familiare, dalla missione e dalla spiritualità. Viene approfondita la Carta di Identità Carismatica, con un contributo di don Jose Kuttianimatthathil, del Settore Formazione dei Salesiani di Don Bosco, e si visitano i luoghi della giovinezza di Don Bosco. La giornata si chiude con una rilettura condivisa dell’esperienza vissuta.

La giornata di mercoledì 22 aprile segnerà un passaggio più sistematico sul ruolo del Delegato della Famiglia Salesiana, offrendo una visione d’insieme delle sue responsabilità, delle dinamiche relazionali e degli organismi di consultazione a livello ispettoriale e locale. Nel pomeriggio è previsto il ritorno a Roma.

Giovedì 23, il focus si sposterà sulla dimensione carismatica e sulla sua attualizzazione. Don Bosco verrà riletto come fondatore di una vasta famiglia carismatica, con un approfondimento accademico e pastorale. Tra i lavori sono in programma l’implementazione delle linee operative per rafforzare la conoscenza della Carta di Identità e il senso di appartenenza; e la giornata includerà anche un’attenzione specifica alla dimensione femminile del carisma, con la visita alla Casa Generalizia delle Figlie di Maria Ausiliatrice, oltre che un approfondimento sulla santità salesiana presso la sede della Postulazione Generale delle Cause dei Santi della Famiglia Salesiana.

La giornata di venerdì 24 sarà dedicata al rapporto tra la Famiglia Salesiana e i diversi settori della missione salesiana – Pastorale Giovanile, Formazione, Missioni e Comunicazione Sociale – offrendo una visione integrata del carisma. Verrà inoltre approfondita la secolarità consacrata salesiana e, dopo una visita alla Basilica del Sacro Cuore di Gesù al Castro Pretorio, ci sarà l’atteso incontro con il Rettor Maggiore, Padre e Centro di Unità della Famiglia Salesiana.

Sabato 25 aprile il lavoro assumerà una dimensione più operativa e progettuale. Attraverso incontri con i responsabili mondiali di alcuni gruppi, come gli Exallievi di Don Bosco e l’Associazione dei Salesiani Cooperatori, i partecipanti si confrontano sulle realtà presenti nei propri territori. L’attenzione sarà sull’animazione della Famiglia Salesiana nelle Ispettorie, il ruolo del Delegato in relazione con l’Ispettore e i Consigli ispettoriali, i processi di animazione, i progetti e le iniziative concrete…

Il corso terminerà domenica 26 aprile, con le valutazione conclusive da parte del Segretariato per la Famiglia Salesiana e l’Eucaristia comunitaria, momento di sintesi e rilancio dell’esperienza vissuta in questa settimana formativa e di comunione.

Related News​

Torna in alto
This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.