Africa – Conclusa la visita di don Luca Barone, nuovo Presidente di “Missioni Don Bosco”, all’Ispettoria AOS
(ANS) – Lo scorso 21 febbraio è terminata la visita di missione di don Luca Barone, nuovo Presidente di “Missioni Don Bosco”, la Procura Missionaria salesiana di Torino e Vice Presidente della ONG salesiana “Volontariato Internazionale per lo Sviluppo” (VIS), alle case salesiane in Liberia e Sierra Leone, appartenenti all’Ispettoria “San Giuseppe” dell’Africa Occidentale Sud (AOS).
Insieme a lui hanno viaggiato due collaboratrici dello staff di “Missioni don Bosco”, Ester Negro, del Dipartimento Comunicazione, e Lucia Brigiati, del Dipartimento Progetti; don Gabriele Pipinato, Direttore del Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e Dario De Nicola, addetto alle istruttorie dei progetti del medesimo ufficio.
Il viaggio missionario ha avuto diversi significati: la vicinanza dell’intera Congregazione ai confratelli che si trovano nelle situazioni più periferiche del mondo e l’osservazione in presenza delle opere attivate grazie agli aiuti che provengono da migliaia di benefattori in Italia.
La delegazione è stata ricevuta ed accompagnata in tutte le tappe da don Sony Joseph Pottenplackal, Economo Ispettoriale di AOS, e don Peter Abeku Dughan, Coordinatore del PDO per queste due nazioni, ed è stata accolta con grande entusiasmo dai direttori e dai salesiani delle comunità visitate.
“Aver voluto, preparato e condotto la visita insieme come Chiesa Italiana e Congregazione Salesiana è prima di tutto un segno di comunione significativo ed evangelico – ha spiegato don Barone – che ha permesso ai responsabili CEI di conoscere in prima persona la missione dei salesiani in quelle nazioni, soprattutto su settori di frontiera come il lavoro nelle carceri, i progetti per la protezione di bambini, bambine e ragazzi vittime di abusi e ragazzi di strada, oltre al lavoro nelle scuole, parrocchie, stazioni missionarie e centri giovanili”, ha aggiunto.
Contemporaneamente, la visita ha permesso a don Luca Barone e alla sua équipe di visitare e confrontarsi con altre missioni religiose e diocesane sostenute dalla CEI in quelle terre.
Don Barone, in conclusione, si è detto convinto che “Compiere una visita di missione congiunta non è prima di tutto un’operazione tecnica di valutazione progettuale o di scambio di buone prassi e di studio per futuri interventi di sostegno, ma è piuttosto un’esperienza di Chiesa e quindi di fraternità autentica, nella quale si va ad incontrare persone, religiosi e laici, che danno la vita sul campo della missione, testimoniano il Vangelo con la fedeltà alla loro vocazione e mettono a frutto intelligenza e cuore per annunciare il Vangelo e costruire un futuro di speranza per i giovani e con loro si condividono sogni, difficoltà e risorse concrete”.
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