(ANS) – Il 9 aprile 2026 i salesiani e i giovani della Regione Asia Est-Oceania si sono ritrovati in modalità digitale per un raduno di pianificazione in vista del prossimo “Incontro Caravario”, in programma nelle Filippine nel mese di luglio. L’incontro si è concentrato sulla preparazione spirituale, sull’elaborazione del programma e sulla partecipazione collaborativa tra le diverse Ispettorie, Visitatorie e Delegazioni della Regione.
L’incontro è iniziato con una preghiera iniziale guidata da don Joebeth Vivo, Coordinatore Globale del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) e Coordinatore della Pastorale Giovanile per l’Asia Est e l’Oceania, che ha invocato l’intercessione di San Callisto Caravario. Ciò ha dato un tono di riflessione all’incontro, ricordando ai partecipanti lo spirito missionario e l’impegno verso i giovani che l’incontro intende promuovere.
I sacerdoti presenti hanno poi condiviso un messaggio pasquale del Rettor Maggiore. Il messaggio ha sottolineato l’importanza di promuovere la pace tra i giovani e ha incoraggiato l’MGS a diventare una testimonianza viva di unità e speranza nel mondo di oggi.
La prima parte dell’incontro ha previsto una condivisione delle realtà positive del MGS a livello ispettoriale, con l’intervento del giovane Yoshino, dal Giappone (GIA). È stato sottolineato che i cristiani costituiscono meno dell’1% della popolazione giapponese, con i cattolici che rappresentano solo circa lo 0,34-0,42 per cento. Nonostante ciò, il Movimento Giovanile Salesiano continua a crescere e a ispirare i giovani, e lo stesso percorso di fede di Yoshino è stato citato come un frutto dell’MGS in Giappone. La presentazione ha anche sottolineato che il Giappone ha celebrato i 100 anni di presenza salesiana a febbraio 2026. I partecipanti hanno espresso ammirazione per l’impegno dimostrato nel promuovere le attività dell’MGS, nonostante il numero esiguo di giovani cattolici.
Durante la sessione di riflessione, i partecipanti hanno sottolineato che l’MGS dovrebbe essere un’esperienza di incontro con Cristo, e molti hanno riconosciuto come il lavoro svolto in Giappone sia un forte esempio di questa visione messa in pratica. La dedizione e la perseveranza dimostrate nel contesto giapponese hanno impressionato tutti i presenti.
La seconda parte dell’incontro è servita a rivedere le decisioni e le risoluzioni della riunione del 12 febbraio precedente. In quest’ottica, il giovane Teaghan ha guidato i partecipanti nella rilettura e nel riesame del verbale precedente, assicurando continuità nella preparazione dell’Incontro Caravario.
Don Vince, SDB, ha poi illustrato il programma rivisitato per l’Incontro Caravario. Il programma aggiornato è ora più dettagliato e mette in risalto l’inclusività, coinvolgendo diverse regioni in varie parti dell’evento. I partecipanti hanno accolto con favore l’opportunità di una più ampia partecipazione, e don Vince ha anche presentato il logo dell’Incontro Caravario, descritto come semplice, ma significativo.
Da parte sua, invece, don Jose ha contribuito presentando una canzone tematica di nuova composizione, apprezzata da tutti per la sua melodia orecchiabile e il testo significativo.
Nel dibattito che è seguita, i partecipanti sono stati incoraggiati a preparare in anticipo i compiti loro assegnati. È stata data particolare importanza alla corretta preparazione dei souvenir e alla raccolta del materiale MGS da esporre durante l’incontro. La riunione si è conclusa con un invito ai partecipanti a proseguire i preparativi in vista dell’incontro di luglio e una preghiera finale guidata da don Jose, che ha richiamato una preghiera del Santo Padre per invocare in particolare la pace tra i giovani e le nazioni.
Con i preparativi ormai ben avviati, i partecipanti hanno espresso entusiasmo e aspettative per l’Incontro Caravario, che nel prossimo mese di luglio riunirà nelle Filippine giovani provenienti da tutta Asia Est-Oceania in un’arricchente esperienza di fede, unità e spiritualità giovanile salesiana.
Adi Lydia Tenakanai,
dalla Visitatoria di Papua Nuova Guinea – Isole Salomone



