Brasile – “Canção Nova” e “SOS Mata Atlântica”: una collaborazione per la rigenerazione ambientale

(ANS – Cachoeira Paulista) – In questo mese di marzo in cui il Brasile celebra la Giornata Nazionale di Sensibilizzazione sui Cambiamenti Climatici, il paesaggio di Cachoeira Paulista, nello Stato di San Paolo, assume una nuova fisionomia. Il gruppo della Famiglia Salesiana “Canção Nova”, per mezzo della sua organizzazione “Fundação João Paulo II” ha infatti completato la piantumazione di 150.000 piantine e raggiunto così, con un anno d’anticipo, il traguardo storico di 255.000 piantine autoctone interrate nelle fattorie “Bom Pastor” e “São José” – obiettivo previsto da realizzare entro marzo 2027.

In questo modo, l’istituzione salesiana assume il suo ruolo guida nella preservazione dell’ecosistema locale, attraverso una collaborazione strategica con la ONG “SOS Mata Atlântica”, per rigenerare la fitta foresta ombrofila, in grado di riportare uccelli e animali selvatici nel territorio e di proteggere le fonti che riforniscono la regione, oltre a combattere direttamente gli effetti del surriscaldamento globale.

I numeri non rappresentano solo la riforestazione, ma anche il rapido raggiungimento degli obiettivi ambientali. Con l’obiettivo di ottenere il “Sigillo Verde”, Canção Nova si posiziona entro i più alti standard di responsabilità sociale e ambientale. Il progetto funge anche da faro per altre istituzioni rurali della regione, che hanno tempo fino al 2029 per apportare i loro adattamenti giuridici.

Ripristino della Biodiversità Originale

Questa cooperazione strategica, celebrata ufficialmente nel 2023, nasce da una lunga storia di ricerca della sostenibilità tecnica e finanziaria. “Il nostro impegno va oltre il semplice adempimento della Legge 12.651/12. Con il completamento della piantumazione di 255.000 piantine entro il 2027, non stiamo solo riforestando; stiamo restituendo la biodiversità originaria alla regione e assicurando che la Fundação João Paulo II costituisca un modello di gestione delle acque e di conservazione del suolo per l’intera valle del Paraíba”, ha affermato Antônio Carlos Souza Silvestre, responsabile del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambiente della fondazione.

A complemento di questo sforzo di conservazione e tutela del territorio, Canção Nova è al lavoro nella preservazione di altri fronti di gestione ambientale attiva. L’istituto gestisce una propria Stazione di Trattamento delle Acque Reflue (ETE, in Brasile) ed è nella fase finale di riattivazione di due pozzi artesiani che riforniranno i consumi di Chácara Santa Cruz e delle aree adiacenti.

Con una capacità di stoccaggio di 2,7 milioni di metri cubi d’acqua, volume prossimo al totale gestito dal concessionario locale per l’intero comune, Canção Nova garantisce la propria autonomia nei periodi di grande afflusso di pellegrini, evitando di sovraccaricare l’approvvigionamento pubblico di Cachoeira Paulista e riaffermando il proprio impegno socio-ambientale.

Fonte: Bollettino Salesiano del Brasile

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