Brasile – I catechisti della Parrocchia “Maria Ausiliatrice” aprono l’Anno Catechistico riflettendo sulla Strenna 2026
(ANS – Ponta Grossa) – Si è svolto lo scorso 8 febbraio l’incontro dei catechisti della Parrocchia “Maria Ausiliatrice”, riuniti per partecipare a un ritiro che ha unito momenti di formazione, spiritualità e rinnovamento della missione, alla luce del carisma salesiano.
L’incontro si è tenuto presso la Casa per Ritiri dei Padri Passionisti e ha visto la presenza di catechisti, coordinatori della catechesi di tutte le comunità e del parroco. L’obiettivo di questo incontro era quello di offrire ai catechisti un momento privilegiato per l’incontro personale con Gesù Cristo, l’ascolto della Parola e il rinnovamento interiore, rafforzando la spiritualità, ravvivando la vocazione catechistica e rinnovando il proprio impegno nella missione evangelizzatrice, alla luce del carisma salesiano.
Il programma è iniziato con un momento di Adorazione del Santissimo Sacramento. Successivamente, il salesiano don Renato dos Santos ha guidato la conferenza centrale della giornata, riflettendo sul tema della Strenna 2026 del Rettor Maggiore – “Fate quello che vi dirà. Credenti, liberi di servire” – proposto come cammino di conversione pastorale per i catechisti.
La riflessione ha evidenziato l’importanza dell’ascolto di Gesù nella vita pastorale e catechistica, ricordando che la missione della Chiesa non nasce dall’attivismo, ma dall’ascolto della Parola e dall’azione dello Spirito.
Il programma pomeridiano è stato caratterizzato da momenti di animazione, di comunione fraterna e di attività formative che hanno favorito la condivisione di esperienze e l’elaborazione di proposte concrete per la catechesi nelle comunità.
Il ritiro ha inoltre messo in luce la figura di Maria, Ausiliatrice, come modello di educatrice della fede e donna dell’ascolto, e ha ribadito l’identità salesiana della catechesi parrocchiale, ispirata a Don Bosco, soprattutto nella cura dei processi formativi, nell’accompagnamento delle persone e nella presenza educativa tra bambini, adolescenti, giovani e famiglie.
Il coordinamento generale dell’incontro è stato affidato alle équipe di Coordinamento Catechistico delle Comunità, con il supporto delle équipe di servizio, della pastorale musicale e del Coordinamento Parrocchiale.
Alcuni partecipanti hanno anche sottolineato l’importanza del ritiro per il proprio cammino di fede e per la missione catechistica. Per la catechista Ana Maria Costa Andreata, ad esempio, l’incontro ha contribuito a rafforzare la consapevolezza che essere catechista è, soprattutto, una risposta vocazionale, nata dalla chiamata di Dio e realizzata nel servizio alla comunità.
Carolina Aparecida Amaral, da parte sua, ha sottolineato che il ritiro è stato un vero momento di incontro con Gesù nell’Eucaristia, che ha rinnovato la sua missione di catechista nello stile di Don Bosco, caratterizzato da gioia, vicinanza e cura per le persone.
Nella valutazione di Livair Aparecida dos Santos, il ritiro ha invece rappresentato un momento prezioso per ricaricare i suoi “vasi” interiori, che erano vuoti a causa dello scoraggiamento e della stanchezza, restituendo così entusiasmo e speranza per il proseguimento della missione.
La cerimonia di chiusura si è svolta con una Celebrazione Eucaristica presso la Chiesa Parrocchiale, che ha riunito un numero significativo di fedeli in un clima di ringraziamento.
Per la Parrocchia di Nostra Signora Ausiliatrice, il Ritiro dei Catechisti è considerato fondamentale, dal momento che rafforza la formazione spirituale e umana di coloro che operano direttamente nell’iniziazione alla vita cristiana, promuove la comunione tra le comunità e contribuisce a una catechesi più evangelizzatrice, radicata nella fede, nell’ascolto della Parola e nello spirito sinodale della Chiesa.
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