Cambogia – La Famiglia Salesiana cambogiana celebra le Giornate della Spiritualità a Phnom Penh
(ANS – Phnom Penh) – La Famiglia Salesiana cambogiana si è riunita sabato scorso per celebrare le 44ª Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana, presso la Scuola Tecnica “Don Bosco”, riflettendo sulla Strenna del Rettore Maggiore: “Fate quello che vi dirà. Credenti, liberi per servire”.
L’evento, tenutosi il 17 gennaio, ha riunito rappresentanti dei gruppi salesiani di tutto il Paese. Don Roel Soto, SDB, Animatore della Famiglia Salesiana in Cambogia, e Suor Ched Ditching FMA, Ispettrice di Cambogia e Myanmar, hanno guidato l’incontro. I Delegati salesiani di Poipet, vicino al confine thailandese, non hanno potuto partecipare a causa delle tensioni regionali, ma si sono uniti online, grazie alla trasmissione organizzata dal Dipartimento di Comunicazione Media di “Don Bosco Kep”.
Riflessione e Missione
La giornata è iniziata con la proiezione della presentazione della Strenna di Don Fabio Attard, XI Successore di Don Bosco, con doppiaggio vocale in khmer. Suor Tang Savathanak ha offerto riflessioni e risposto alle domande dei giovani partecipanti, mentre don Arun Michael SDB, Delegato per le missioni, ha sottolineato l’importanza del 150° anniversario della prima Spedizione Missionaria Salesiana.
L’edizione di quest’anno si è concentrata sulla pace e la giustizia, riconoscendo la difficile situazione delle famiglie cambogiane sfollate lungo il confine, inclusi i parenti degli studenti delle scuole salesiane. Gli organizzatori hanno sottolineato che la missione salesiana in Cambogia è radicata nel camminare accanto alla gente, preservando l’identità nazionale, la lingua e la cultura, mentre si vive in obbedienza al messaggio del Vangelo.
Voci Locali
Sok Aun, rappresentante dei Salesiani Cooperatori, ha poi spiegato l’importanza delle Giornate di Spiritualità. Ha ricordato il ruolo pionieristico dell’insegnante Sry Thea, il primo Salesiano Cooperatore cambogiano, che nel 2004 fondò un Oratorio Salesiano nella provincia di Takeo – un seme che successivamente si è trasformato in una parrocchia cattolica.
Fede in una Società Diversa
La Cambogia, una nazione prevalentemente buddista, con circa 30.000 cattolici, ospita una vasta gamma di tradizioni religiose incluso l’induismo, l’islam, il taoismo e le spiritualità indigene. La maggior parte degli studenti nelle scuole salesiane non è cristiana, una realtà che i salesiani descrivono come fonte di ricchezza interculturale e inclusività.
La Famiglia Salesiana cambogiana include le Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria (SIHM), fondate in Thailandia nel 1937 dal Vescovo Salesiano Gaetano Passoti. Altri gruppi includono le associazioni di Exallievi di entrambe le scuole SDB e FMA, exallievi indigeni del “Don Bosco Kep”, e i Volontari con Don Bosco (CDB), un istituto secolare impegnato nel lavoro apostolico nella famiglia, nella società e nella vita civica.
Un Seme di Speranza
Gli organizzatori hanno descritto la Famiglia Salesiana cambogiana come un “seme di speranza” in una società caratterizzata dalla diversità culturale, dove la spiritualità è strettamente legata a valori ancestrali come la meditazione, l’amicizia e la famiglia.