Cipro – Conferenza Eurochild 2026: bambini e giovani al centro dei sistemi di protezione dell’infanzia in Europa
(ANS – Paphos) – Il 16 e 17 giugno 2026, il “Don Bosco International” (DBI) ha partecipato a Paphos alla Conferenza Eurochild 2026, che ha riunito organizzazioni per i diritti dei minori, bambini e giovani, operatori del settore e responsabili politici, tra cui rappresentanti del governo cipriota, della Commissione europea, dell’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali (FRA) e del Consiglio d’Europa. La conferenza, organizzata da Eurochild e ospitata dalla Presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione Europea, si è concentrata sul rafforzamento dei sistemi di protezione dell’infanzia e sulla promozione dei diritti dei bambini in un contesto sociale in rapida evoluzione in Europa.
Al centro delle discussioni c’era il riconoscimento condiviso che una protezione efficace dei minori può essere raggiunta solo attraverso una forte collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Nel corso dell’evento, i rappresentanti delle organizzazioni della società civile, delle istituzioni pubbliche e delle reti incentrate sui minori hanno esaminato in che modo approcci integrati e che coinvolgono più parti interessate possano migliorare i meccanismi di prevenzione, l’identificazione precoce dei rischi e le risposte coordinate alle esigenze dei minori e delle famiglie.
Un elemento chiave del programma della Conferenza è stata l’enfasi posta su forme di partecipazione spesso guidate da bambini e giovani, che andavano oltre le presentazioni tradizionali. I workshop e la “Biblioteca Umana”, organizzati durante le sessioni, hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di interagire direttamente con persone che hanno vissuto in prima persona tali esperienze.
Questo spazio interattivo ha consentito una riflessione più approfondita sui diritti dei bambini e sui sistemi di protezione dell’infanzia, permettendo ai partecipanti di ascoltare storie personali, porre domande ai protagonisti e riflettere sui propri preconcetti. Tali scambi hanno contribuito a una comprensione più concreta e umana delle sfide affrontate dai bambini e dai giovani in tutta Europa. Creando uno spazio di dialogo radicato nelle esperienze reali, la Conferenza ha sottolineato l’importanza di metodologie inclusive che rafforzino l’empatia, la consapevolezza e la reattività nelle politiche e nella pratica.
Il DBI ha partecipato alla Conferenza, apportando il proprio contributo nell’ambito del più ampio impegno della società civile europea, a testimonianza del suo costante impegno ad accompagnare i giovani in tutta Europa e a promuovere sistemi salesiani di tutela dell’infanzia che siano al tempo stesso preventivi e basati sulla comunità.
La Conferenza tenutasi a Cipro ha ribadito un messaggio chiaro: la tutela dei diritti dei bambini richiede non solo l’impegno istituzionale e la semplice elaborazione di politiche, ma anche un dialogo continuo e una responsabilità condivisa da parte dell’intera società.