Corea del Sud – Incontro di preparazione al 150° anniversario dei Salesiani Cooperatori
(ANS – Daejeon) – Lo scorso sabato, 11 aprile 2026, presso il Centro Educativo e Pastorale “Salesio” di Jeonglim-dong, a Daejeon, si sono radunate oltre 50 persone, tra Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice e responsabili dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori, per un incontro di formazione e ripartenza, in preparazione al 150° anniversario del terzo gruppo della Famiglia Salesiana, fondato dallo stesso Don Bosco.
Lo scopo della formazione è stato quello di favorire la conoscenza reciproca tra quanti hanno un ruolo di guida o di accompagnamento dei gruppi locali dell’associazione.
Il momento centrale della formazione è stato in mattinata, con una conferenza sullo stato attuale dei Salesiani Cooperatori, presentata dal Coordinatore a livello provinciale, Shin Tae-heung Laurencio. Dai dati statistici oggettivi alle maggiori sfide per la vita quotidiana dei centri locali, la relazione ha affrontato con parresia la realtà dell’associazione, nell’ottica di favorirne una crescita sana e robusta.
Dati alla mano, attualmente, nella Provincia coreana ci sono circa 800 membri, tra membri attivi, “dormienti” e candidati in formazione iniziale. A fronte di tale consistenza numerica, il signor Shin Tae-heung Laurencio ha però ripetutamente sottolineato l’importanza di “coltivare” la formazione, considerandola non come una mera prassi formale, ma come un percorso reale di discernimento e accompagnamento. E un’attenzione particolare l’ha richiamata sulla riunione mensile, anch’esse da valorizzare: non si tratta di un appuntamento fine a se stesso, ma di un’occasione per apprendere dalle storie altrui, affinare la propria personalità, faticare insieme nella pastorale congiunta e godere del senso di comunione.
Ulteriori indicazioni esplicite sono state poi offerte sulla corretta gestione dei centri locali, rimarcando la necessità di attenersi alle migliori pratiche in materia e di evitare qualsiasi opzione possa rappresentare una ferità all’unità o all’armonia del gruppo.
In seguito, nel pomeriggio si è tenuta una vivace riunione assembleare sul tema del 150° anniversario della fondazione dell’Associazione (il 9 maggio 2026) e sulla rivitalizzazione dei centri locali. È stato un momento di confronti arricchenti e idee stimolanti, provenute e condivise dai responsabili locali di tutto il Paese; e nella circostanza le diverse realtà locali hanno anche illustrato le attività programmate per l’anniversario.
L’incontro si è concluso con una Messa presieduta dal Superiore dei Salesiani in Corea del Sud (KOR), don Marcello Baek Kwang-hyun, che facendo sintesi della giornata ha sottolineato con delicatezza come un amore solido non sia fatto di slanci e dedizione perfetti, ma di accoglienza generosa della realtà imperfetta. “L’amore è frutto del portare la croce della sconfitta e della successiva Risurrezione (…) L’amore senza la croce è come un fungo velenoso” ha espresso il Superiore di KOR.
Da ultimo, il sacerdote ha reso omaggio a tutti i Salesiani Cooperatori che hanno costruito una storia di 150 anni credendo in Gesù e Don Bosco, ringraziando in particolare il Coordinatore provinciale, Shin Tae-heung Laurencio, così come a Yoon Jong-geol, Presidente del comitato di preparazione delle attività per il 150° anniversario dell’associazione.