Ecuador – “Giovane, questa è la tua occasione!” L’Ispettoria salesiana lancia un bando per il Volontariato Missionario Internazionale
(ANS – Quito) – Quest’anno lo spirito missionario nell’Ecuador salesiano si accende all’insegna del motto “ascoltare per servire”, che invita ad avvicinarsi ai giovani, lasciando che siano la loro voce e le loro preoccupazioni a guidare ogni azione. È lo stesso atteggiamento di Don Bosco, che prima di rispondere sapeva fermarsi ad ascoltare dove Dio lo chiamasse a servire e ad agire, un atteggiamento che permise poi ad altri giovani di diventare essi stessi missionari ed evangelizzatori.
Sulla stessa linea, la canonizzazione di suor Maria Troncatti, Figlia di Maria Ausiliatrice nata in Italia, ma che spese tutta la sua vita missionaria in Ecuador, ricorda che la missione più feconda nasce dalla semplicità e dalla dedizione silenziosa. Lei, infermiera e missionaria nella quotidianità, seppe vivere il Vangelo ascoltando il dolore altrui e servendo con tenerezza fino alla fine.
Propriamente, il Volontariato Missionario Internazionale ha come obiettivo: “Promuovere un’esperienza missionaria che permetta ai giovani di annunciare il Vangelo oltre i propri confini geografici, culturali e sociali, favorendo lo scambio e la collaborazione tra le ispettorie”. (Cfr. Progetto VJMFS 2022-2023, p. 57)
Per questo motivo, e in linea con l’invio effettuato negli ultimi quattro anni, il Superiore dell’Ispettoria salesiana “Sacro Cuore di Gesù” dell’Ecuador (ECU), don Marcelo Farfán, ha invitato tutti i giovani che sono già in possesso di un titolo di laurea e hanno l’intenzione di andare a prestare servizio come missionari volontari all’estero ad inviargli una lettera in cui chiedono di intraprendere il percorso di discernimento che precede l’invio missionario.
“A tale lettera – prosegue il testo pubblicato dall’Ispettore – va allegata la certificazione di una comunità salesiana che garantisca che il candidato abbia fatto parte dei processi educativo-pastorali di quella casa”.
L’intenzione espressa nella lettera di partire come volontario/a missionario/a internazionale segna l’inizio di un processo formativo e di discernimento che culminerà con l’accettazione o meno di tale richiesta. In caso di accettazione, il candidato farà parte della prossima spedizione missionaria nazionale che avrà luogo nel mese di novembre (2026), in occasione della celebrazione ispettoriale della Giornata Missionaria Salesiana.
“È importante che le comunità salesiane e i diversi gruppi della Famiglia Salesiana accompagnino il cammino di questi giovani missionari – conclude, infine, don Farfán –. Consapevole che questa chiamata missionaria risveglierà nei giovani il desiderio di continuare ad annunciare Cristo secondo lo stile salesiano e li aiuterà a vivere un’autentica esperienza di fede e di servizio ai più bisognosi, vi invito a far parte di questa esperienza di vita e di fede”.
Qui è disponibile il modulo per candidarsi all’esperienza di volontariato internazionale missionario salesiano promosso dall’Ispettoria ECU.
Fonte: Salesianos.org.ec