(ANS – Quito) – Grazie ai finanziamenti giunti dai generosi benefattori di “Salesian Missions”, la Procura Missionaria salesiana di New Rochelle, i salesiani presenti a Quito, Ecuador, possono sostenere al meglio l’educazione e la salute degli studenti che vivono in condizioni di maggiore povertà. Si tratta di giovani provenienti da famiglie vulnerabili, in cui i genitori spesso svolgono lavori informali, poco retribuiti e precari.
A causa delle difficili situazioni familiari, gli studenti più poveri rischiano di abbandonare la scuola o di affrontare considerevoli sfide accademiche. Molti necessitano di rinforzo educativo e sostegno psico-sociale per garantire che rimangano a scuola e ottengano buoni risultati.
Grazie ai fondi ricevuti, i salesiani hanno potuto portare avanti e potenziare il programma di assistenza integrale. Lo scorso anno, da gennaio a giugno 2025, è stato fornito un sostegno scolastico e psico-sociale a 191 giovani. Nella seconda metà dell’anno hanno ricevuto assistenza altri 181 studenti. Inoltre, i salesiani hanno distribuito kit scolastici contenenti tutto il materiale necessario per frequentare la scuola.
Nel corso dell’anno, poi, i salesiani si sono occupati anche di organizzare quattro campagne sanitarie specializzate in diversi ambiti, come odontoiatria, optometria, medicina generale e nutrizione. Queste attività sono state svolte in coordinamento con la Prefettura di Pichincha e la Fondazione “Vista para Todos”. Questi interventi non solo hanno coperto i bisogni sanitari di base, ma hanno anche garantito la fornitura di lenti correttive e procedure sanitarie a 183 studenti.
Le attività non hanno riguardato soltanto gli studenti, ma sono state estese anche alle famiglie. Un totale di 76 genitori e tutori legali hanno preso parte a laboratori sulla responsabilità genitoriale e sulla gestione emotiva. I ragazzi hanno invece frequentato laboratori sui diritti, sulla comunicazione inclusiva e sugli ambienti sicuri. Allo stesso tempo, i salesiani hanno aiutato i giovani a sfruttare al meglio il tempo libero, con attività sportive e culturali, migliorando così la percezione del benessere e la qualità della vita.
La tredicenne Casandra Rey Sancho frequenta il Centro di Riferimento Salesiano “Mi Patio” da quando aveva 8 anni ed è una delle beneficiarie del progetto. “Prima di entrare nel programma, ero una bambina molto introversa – ha raccontato –. Facevo fatica a fidarmi degli altri e non avevo uno spazio sicuro dove poter giocare, imparare o semplicemente sentirmi supportata. Mi sentivo piccola di fronte al mondo. Oggi, invece, posso dire di essere diversa”.
Ha poi aggiunto: “Grazie al sostegno dei salesiani, ho rafforzato la mia sicurezza e la mia fiducia. Non solo ricevo supporto per i compiti e il materiale scolastico, come zaini e quaderni, ma ho anche incontrato delle persone che credono in me. La mia insegnante, Susana, viene a casa mia, parla con noi e viene anche a scuola per seguire i miei progressi. Questo sostegno ravvicinato mi ha chiaramente motivata a impegnarmi di più e ora i miei voti sono migliorati”.
Cassandra Rey riceve anche supporto psicologico e partecipa alle campagne sanitarie. Ama giocare a calcio e ballare. Il sostegno ricevuto non l’ha solo fatta migliorare a livello didattico, ma ora crede anche nelle sue potenzialità, si dice aperta al mondo e pronta a immaginare un futuro diverso. “Sono profondamente grata, perché grazie a questo progetto oggi sono più sicura di me, felice e piena di speranza”, ha concluso.
I salesiani offrono programmi di sviluppo sociale ed educativi in tutto l’Ecuador per aiutare i giovani poveri ad acquisire un’istruzione e le competenze necessarie per un futuro impiego. Le esperienze che essi acquisiscono garantiscono poi che siano in grado di prendersi cura di sé e delle loro famiglie, restando membri attivi delle loro comunità.



