Francia – Le ONG salesiane di tutto il mondo riunite a Samoëns
(ANS – Samoëns) – I rappresentanti di fondazioni, Procure Missionarie e ONG salesiane di tutto il mondo si sono radunati dal 16 al 18 giugno 2026, presso il villaggio vacanze de “I Becchi” a Samoëns, nel dipartimento dell’Alta Savoia della regione Alvernia-Rodano-Alpi, in Francia. Riuniti in seno alla rete “Don Bosco Network”, hanno condiviso impressioni, spunti, riflessioni e buone pratiche per collaborare sempre meglio e continuare a sostenere la missione salesiana a livello globale.
“Don Bosco Network” organizza tutto l’anno momenti di scambio, gruppi di lavoro e due assemblee generali. Se la maggior parte di questi incontri mondiali si fanno per videoconferenza, una volta all’anno, tutti i suoi membri si riuniscono in un unico luogo: quest’anno è stata scelta come sede l’Ispettoria “San Francesco di Sales” di Francia-Sud (FRB) per accogliere tutti quanti nel cuore del villaggio vacanze de “I Becchi” a Samoëns, che appartiene all’associazione salesiana “AEC- Vacances”.
Hanno partecipato all’appuntamento i rappresentanti di “Salesians Missions” (United States), “Via Don Bosco” (Belgio), “Misiones Salesianas” (Spagna), “Don Bosco Mondo” (Germania), “VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo” (Italia), “Don Bosco Jugendhilfe Weltweit” (Svizzera), “Bosconet” (India), “Savio” (Slovacchia), “Don Bosco Aid” (Irlanda), “Don Bosco Mission” (Austria), “Don Bosco Foundation” (Francia), “Don Bosco Fundation” (Malta), “Salezjański Ośrodek Misyjny” (Polonia) e “Salesians Mission – Australia”.
Progetti e animazione missionaria
Queste ONG indipendenti fanno così il collegamento tra loro e con la congregazione dei Salesiani di Don Bosco, in particolare con il Settore delle Missioni, presente all’incontro attraverso don Eric Mairura. Tutte queste organizzazioni sono in stretto collegamento con le autorità salesiane locali che ricevono finanziamenti per i loro progetti. Come? In ogni circoscrizione salesiana, un “Ufficio di Pianificazione e Sviluppo” e una struttura per l’Animazione Missionaria sono incaricati di sviluppare e garantire la sostenibilità, soprattutto economica, della missione educativa di Don Bosco a livello locale.
Inoltre, al fine di garantire la trasparenza e la moralità dell’uso delle donazioni raccolte da queste ONG, la rete Don Bosco Network ha sviluppato strumenti come una “banca dati” dei progetti sostenuti, guide e manuali sulla buona gestione di un progetto sostenuto, dalle fasi iniziali al post…
L’apprendimento
Alla riunione a Samoëns, i membri avevano invitato i rappresentanti dei programmi “Don Bosco Tech” (Africa, India, ASEAN, Europa) che sviluppano e promuovono la formazione di qualità attraverso l’apprendimento nelle rispettive zone d’interesse. Questi macro-organismi operano nello spirito di san Giovanni Bosco – che cercava di dare ad ogni giovane una formazione e un mestiere per favorirne dignità e sviluppo integrale – e i loro programmi si basano in molti casi sui finanziamenti trovati con l’aiuto di queste ONG e di grandi gruppi industriali.
Aiuti nell’emergenza
Il Don Bosco Network è anche in grado di mobilitare in un tempo molto breve risorse ingenti per i suoi programmi emergenziali: terremoti, tsunami, guerre… Le ingenti somme così raccolte passano attraverso gli uffici centrali della Congregazione a Roma, che garantisce così l’uso corretto ed etico delle donazioni.
Nel corso della riunione a Samoëns, infine, tutti i presenti hanno avuto l’opportunità di ricaricarsi nel più autentico spirito salesiano, ai piedi della Savoia di san Francesco di Sales, e in compagnia di numerosi salesiani del posto, tra cui l’Ispettore di FRB, don Xavier Ernst e l’Economo ispettoriale, sig. Sébastien Robert, SDB.
Fonte: Don Bosco Aujourd’hui