India – Il primo volontario Con Don Bosco fa la professione nell’Asia Sud
(ANS – Chennai) – Il 14 febbraio 2026, l’Ispettoria salesiana di Chennai (INM) ha vissuto un momento importante quando il Rettor Maggiore, Don Fabio Attard, ha ricevuto la prima professione di un volontario Con Don Bosco (CDB), il primo nell’Ispettoria e nella Regione dell’Asia Sud.
Una chiamata alla testimonianza autentica
La giornata è iniziata al SIGA – Comunità Salesiana Rinaldi Juniorate, dove il Rettor Maggiore ha guidato una meditazione per i confratelli. Traendo ispirazione dal Vangelo del giorno, ha invitato i Salesiani ad accompagnare i giovani non solo attraverso le attività o il controllo, ma attraverso una testimonianza credibile della vicinanza del Regno di Dio. Tale testimonianza, ha spiegato, è radicata nella presenza orante, nella povertà evangelica e nel servizio compassionevole. La sua riflessione ha richiamato con delicatezza ma con fermezza i confratelli al cuore della loro vocazione.
Dopo la colazione, don Attard ha incontrato i Rettori e i responsabili della ispettoria. In uno spirito di dialogo aperto, ha sottolineato la centralità della fede come fondamento di ogni impegno apostolico. Ha esortato i Salesiani non solo ad amare Don Bosco, ma anche a conoscerlo profondamente, sottolineando l’importanza di una comprensione matura del carisma salesiano nel plasmare sia l’identità sia la missione.
Riferendosi a Papa Francesco, ha osservato che la Chiesa non sta semplicemente vivendo un’era di cambiamento, ma un “cambiamento di era”, segnato da profondi mutamenti culturali. In questo contesto, ha incoraggiato i responsabili ad affrontare il momento presente con speranza e creatività, descrivendolo come un tempo pieno di grazia per vivere la vita consacrata con rinnovata autenticità. Proprio come Don Bosco ha risposto con coraggio alle sfide del suo tempo sotto la guida dello Spirito Santo, i salesiani di oggi sono chiamati ad essere testimoni originali piuttosto che semplici ripetizioni del passato.
Ha, inoltre, sottolineato che la formazione avviene nella realtà concreta della vita comunitaria e della missione. Citando don Dominic Veliath, ha ribadito che la Congregazione prospera quando è guidata da “uomini di Dio”, una qualità che la Chiesa e la società indiana giustamente si aspettano dai salesiani.
Prima professione CDB nell’Asia Sud
Alle 11:30, il Rettor Maggiore ha presieduto la Santa Eucaristia con i membri della Famiglia Salesiana, durante la quale il primo Volontario Con Don Bosco (CDB) in India ha fatto la sua professione. La celebrazione ha segnato una pietra miliare storica per l’Ispettoria e la Regione.
Nella sua omelia, don Attard ha riflettuto sull’esperienza biblica del “deserto” come luogo privilegiato di incontro con Dio. Tali momenti di profondità interiore, ha osservato, consentono alle persone consacrate di accompagnare coloro che vivono la desolazione, specialmente i giovani, verso una rinnovata speranza e vicinanza a Dio. Ha ricordato ai fedeli che “quando diamo con convinzione ,aumentiamo ciò che abbiamo”.
La celebrazione eucaristica è diventata un momento profondo di grazia, mentre il Rettor Maggiore invocava le abbondanti benedizioni di Dio sull’ Ispettoria e sull’intera Famiglia Salesiana. Questa storica professione rappresenta un rinnovato invito a vivere la vocazione salesiana con autenticità, profondità e gioiosa generosità.
— Don John Britto Savarinathan and don Anto John (INM)
{gallery}INM RM Visit 2026 D2 CDB{/gallery}