India – Il Rettor Maggiore visita i centri di assistenza sociale e le opere per i giovani a rischio
(ANS – Chennai) – Il 13 febbraio 2026, subito dopo il suo arrivo a Chennai, il Rettor Maggiore, don Fabio Attard, ha fatto le sue prime visite ai centri salesiani dedicati al servizio dei più poveri ed emarginati. La serata si è svolta come un vero pellegrinaggio di speranza, avvicinandolo ai bambini, ai giovani a rischio e a coloro che sono impegnati quotidianamente in opere di carità e riabilitazione.
Giubileo di diamante delle Don Bosco Beatitudes
La prima tappa del Rettor Maggiore è stata quella delle Don Bosco Beatitudes, un centro di assistenza sociale che festeggia il giubileo di diamante della sua fondazione. Da sessant’anni il centro si impegna nella cura olistica, accompagnando le persone in ogni fase della vita e rispondendo con dedizione e compassione alle diverse esigenze sociali.
Rivolgendosi ai presenti, don Attard ha esortato i membri della Famiglia Salesiana e i collaboratori a perseverare nella loro missione a favore dei giovani. “Non smettete mai di credere nel futuro dei nostri giovani”, ha detto. “Se lo meritano, ed è nostro dovere accompagnarli e sostenerli, anche quando è difficile. Dobbiamo essere come Don Bosco: credere in loro, educarli e prepararli per il loro futuro”.
Le sue parole hanno trovato profonda risonanza nella visione fondante dei pionieri del centro, don Orpheus Mantovani e don Francis Schlooz, ispirati dalla convinzione che ”nessuno ha il diritto di essere felice da solo”.
Incontro al Don Bosco Anbu Illam
Il Rettor Maggiore ha poi visitato il Don Bosco Anbu Illam, una casa salesiana dedicata alla cura e alla riabilitazione dei bambini di strada. Attingendo alla sua precedente esperienza missionaria in contesti simili, ha ricordato come i bambini parlassero spesso del loro desiderio di un futuro migliore. “Se lo desiderate veramente, avrete un futuro migliore”, diceva loro, riaffermando la loro dignità e il loro potenziale.
Con un gesto simbolico e commovente, un ragazzino vestito da Don Bosco ha espresso la gratitudine a nome dei bambini, sottolineando la presenza paterna e costante del carisma salesiano tra i più vulnerabili.
Giubileo d’oro delle Suore di Maria Ausiliatrice
Don Attard ha anche visitato la Casa Generalizia delle Suore di Maria Ausiliatrice (SMA), fondata nel Tamil Nadu e parte della Famiglia Salesiana, che quest’anno celebrano il loro Giubileo d’oro. In questa occasione, ha inaugurato una statua di don M. C. Antony, SDB, fondatore della congregazione, rendendo omaggio alla sua visione e al suo contributo duraturo al servizio della Chiesa e dei giovani.
Visita al Giardino di Papa Giovanni
La giornata si è conclusa con una visita al Giardino di Papa Giovanni, un centro salesiano dedicato alla cura dei giovani a rischio, in particolare i malati di lebbra e quelli affetti da HIV. Rivolgendosi ai giovani residenti, il Rettor Maggiore ha offerto parole di incoraggiamento e fiducia: “Avete un futuro, e i Salesiani sono qui per aiutarvi a garantire che sia un futuro positivo. Siate grati per la vostra vita. Quello che state vivendo ora vi rafforzerà per il futuro”.
In un gioioso scambio culturale, i bambini lo hanno sorpreso cantando in maltese. Don Attard si è unito calorosamente a loro, creando un momento di gioia condivisa e vicinanza.
Il programma della giornata si è concluso con il Rettor Maggiore che ha impartito la sua benedizione a tutti i presenti, lasciando dietro di sé un rinnovato senso di speranza e rafforzando l’impegno a servire i giovani più bisognosi.
— Don John Britto e Don Anto John (INM)
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