India – Messa di ringraziamento per la dichiarazione di “Venerabile” di don Costantino Vendrame, SDB, celebrata a Mawlai
(ANS – Shillong) – L’Arcidiocesi di Shillong e l’ispettoria Salesiana di San Giovanni Paolo II di Shillong hanno celebrato solennemente una Messa di ringraziamento nella parrocchia di San Domenico Savio, a Mawlai, in occasione della dichiarazione del Servo di Dio don Costantino Vendrame, SDB, come Venerabile. Il riconoscimento fa seguito alla promulgazione del decreto sulle sue virtù eroiche, autorizzato dal Santo Padre, Papa Leone XIV, il 22 maggio 2026.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal Rev.mo Victor Lyngdoh, arcivescovo di Shillong. Tra i presenti c’erano don Jeevan Lakra, SDB, vicario ispettoriale della ispettoria di Shillong; don Bivan Mukhim, vicario ispettoriale della ispettoria di Guwahati; don Barnes Mawrie, vicepostulatore della Causa (INS); insieme a numerosi sacerdoti salesiani e diocesani, suore e frati, seminaristi e una folta assemblea di fedeli.
Nella sua omelia, l’arcivescovo Lyngdoh ha messo in luce le eccezionali virtù del Venerabile don Vendrame, presentandolo come un sacerdote che ha posto Dio al centro della sua vita e del suo ministero. Ha sottolineato l’incrollabile fedeltà del missionario alla propria vocazione, la sua umiltà nel servizio e la sua dedizione incondizionata all’annuncio del Vangelo. L’arcivescovo ha incoraggiato i fedeli a trarre ispirazione dal suo esempio di santità e a pregare con fervore per ottenere la grazia della sua beatificazione e, in seguito, della sua canonizzazione.
Nato in Italia nel 1893, padre Constantine Vendrame entrò nella Congregazione Salesiana animato da una forte aspirazione missionaria. Ordinato sacerdote nel 1924, giunse a Shillong la vigilia di Natale dello stesso anno. Per oltre tre decenni prestò instancabilmente servizio a Shillong, Jowai e Mawkhar, dedicando la propria vita alla popolazione dell’India nord-orientale. Conosciuto come l’«Apostolo dei Khasi» e in seguito come l’«Apostolo del Sacro Cuore», percorse lunghe distanze — spesso a piedi — per raggiungere villaggi remoti, portando il Vangelo, celebrando i sacramenti e prendendosi cura dei poveri con straordinario zelo.
Tra i suoi contributi duraturi vi è il Santuario del Sacro Cuore a Mawlai, da lui fondato e dove ora riposano le sue spoglie mortali. La sua vita, segnata dalla preghiera, dal sacrificio, dalla carità pastorale e dalla profonda devozione al Sacro Cuore di Gesù, gli valse un ampio rispetto, non solo tra i cristiani ma anche tra persone di altre fedi, molte delle quali lo consideravano un vero uomo di Dio.
La celebrazione liturgica è stata arricchita da uno speciale omaggio musicale offerto dai Choral Evangelists, che hanno eseguito un inno che ritraeva la vita e il percorso missionario del nuovo Venerabile. Don Barnes Mawrie ha concluso la celebrazione con un ringraziamento, esprimendo gratitudine all’Arcivescovo, al clero, ai religiosi e ai fedeli per la loro partecipazione a questo momento storico.
La dichiarazione di don Vendrame come Venerabile è stata accolta con profonda gioia dall’Arcidiocesi di Shillong, dalla Famiglia Salesiana e dai fedeli di tutto il Nord-Est dell’India. Essa rappresenta il riconoscimento di un missionario che ha vissuto il Vangelo con virtù eroica e la cui eredità continua a ispirare le generazioni.
La celebrazione si è conclusa con preghiere che invocavano l’intercessione del Venerabile padre Constantine Vendrame, chiedendo a Dio di concedere il miracolo necessario per la sua beatificazione. La sua vita di santità, il suo ardore missionario e il suo amore per il popolo rimangono una testimonianza luminosa per la Chiesa e per tutti coloro che cercano di seguire Cristo in un servizio fedele e generoso.