Italia – Accanto a chi resiste: il viaggio di Missioni Don Bosco in Ucraina
(ANS – Torino) – Viaggio in Ucraina di don Luca Barone, in qualità di Presidente di “Missioni Don Bosco”, la Procura Missionaria salesiana con sede a Torino-Valdocco. Porterà ai suoi confratelli salesiani la conferma della fraterna vicinanza, che continuerà dall’Italia a inviare aiuti – come possibile nell’attuale contesto di guerra – alla popolazione per le necessità materiali e morali. “Il senso è di andare incontro a fratelli e sorelle che soffrono e lottano per la quotidianità di una vita dignitosa e in pace” spiega alla partenza don Barone. “È l’impegno di portare un messaggio di speranza sulle strade del mondo”.
È nota la situazione bellica che – forse per segnare il terreno in vista di un cessate il fuoco prossimo, come si ricaverebbe da alcune mosse diplomatiche di queste settimane – vede purtroppo un intensificarsi degli attacchi missilistici, che colpiscono ben oltre i limiti convenzionali. Don Barone ricorda al riguardo la Ukraine Recovery Conference 2026 che si terrà a Gdansk (Danzica) in Polonia dal 25 al 26 giugno 2026.
Il suo viaggio, che compie con la reporter di Missioni Don Bosco, Ester Negro, servirà a fotografare anzitutto con gli occhi e con il cuore “i semi di speranza che germinano in una terra bagnata dal sangue di troppe giovani vite uccise o spente nella speranza di un futuro migliore”.
Il viaggio toccherà prima Leopoli e Vynnykym, poi Kyiv e Zhytomyr, le città dove si è concentrato il supporto dell’ente salesiano presieduto da don Barone. I progetti sono numerosi, sostenuti dai benefattori italiani fin dalla nuova fondazione della presenza salesiana in Ucraina, nel 2004.
Dal 2021, quando si sono intensificati i rumori di guerra, ci sono stati scambi frequenti fra la comunità salesiana di rito greco-cattolico e l’organismo della Casa Madre di Valdocco, in molte forme. Così come gli aiuti alla missione polacca di rito cattolico hanno continuato ad alimentare iniziative a favore di giovani e famiglie nelle città di Odessa e di Zhytomyr.
“In questi giorni porto con me gli aiuti, le preghiere e la vicinanza di uomini e donne che credono nell’educazione di Don Bosco che passa attraverso la vita dei salesiani, dei volontari e degli operatori. Questi erano in Ucraina prima della guerra e non sono indietreggiati di un passo in questi anni di conflitto. Sono certo che ci saranno alla fine di questa tragedia”.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.missionidonbosco.org