Italia – Generazione Valore: Formare il futuro, includere ogni talento

(ANS – Torino) – Parte da Valdocco, cuore della tradizione salesiana, il percorso verso l’“Esposizione Nazionale dei Capolavori 2026”. Un dialogo inedito tra istituzioni, formazione e impresa – con la partecipazione del Gruppo Lavazza e di Confindustria – per riscoprire i giovani come risorsa strategica del Sistema Paese.

Si terrà presso il Teatro Grande Valdocco (Via Sassari, 28), all’interno della Casa Madre dei Salesiani, l’evento lancio dell’edizione 2026 dell’Esposizione Nazionale dei Capolavori dei Settori Professionali. L’iniziativa celebra l’eccellenza formativa e il talento degli allievi e delle allieve della Formazione Professionale salesiana, ponendo al centro il tema cruciale di quest’anno: “Generazione Valore: Formare il futuro, includere ogni talento”.

L’evento, in programma il 26 febbraio 2026 dalle 10:00 alle 14:00, rappresenta un momento fondamentale di raccordo tra istruzione e mondo del lavoro: oltre 110 le aziende presenti, provenienti dai diversi settori professionali.

Dopo i saluti istituzionali di don Leonardo Mancini, Superiore dei Salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania, di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e di Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino, don Giuliano Giacomazzi, Direttore Generale Fondazione CNOS-FAP ETS, introdurrà ufficialmente i lavori e la giornata entrerà nel vivo con un format innovativo.

Cuore della mattinata sarà il dialogo moderato da Alfonso Balsamo, Consulente per l’Educazione di Confindustria, strutturato come una chiacchierata intensa davanti a un caffè, rievocando la storica “diplomazia del caffè” di Don Bosco. A confrontarsi sul palco saranno Don Fabio Attard, Rettor Maggiore dei Salesiani, e Alessandra Bianco, Direttrice della Comunicazione Istituzionale del Gruppo Lavazza.

Il confronto, intitolato “Generazione Valore: formare il futuro, includere ogni talento”, esplorerà tre piste fondamentali emerse dalle esigenze attuali del mercato e della società:

–       il “nuovo” capitale umano: l’importanza delle competenze per le vita (soft skills) e dell’etica oltre alle competenze tecniche;

–       l’inclusione come strategia: come la valorizzazione delle fragilità e dei talenti inaspettati diventi un vantaggio competitivo e di sostenibilità per le aziende;

–       l’alleanza per il futuro: la necessità di una co-progettazione formativa tra Centri di Formazione e Imprese per colmare il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro.

L’obiettivo è far capire che i giovani sono l’unica ricchezza per il futuro. L’inclusione e la formazione sono leve strategiche per il business”, è il messaggio chiave della giornata, afferma Fabrizio Tosti, Direttore Formazione e Innovazione CNOS-FAP ETS. Don Attard e Alessandra Bianco affronteranno il tema di come “il futuro si genera oggi”, trasformando la percezione dei giovani da problema a risorsa essenziale per il Paese.

Nel corso dell’evento, che prevede anche la testimonianza diretta di allievi, allieve e aziende partner, verranno consegnate le borse di studio donate da “Cambielli SpA”.

A seguire, Matteo Dittadi, Referente nazionale del Settore Grafico, presenterà ufficialmente l’Esposizione dei Capolavori 2026, l’appuntamento annuale dove allievi e allieve della Formazione Professionale salesiana mostrano le competenze acquisite attraverso la realizzazione di progetti concreti.

La manifestazione, nata nel 2008, riprende una tradizione storica di Don Bosco, che già nel XIX secolo organizzava esposizioni per mettere in mostra i lavori dei suoi allievi e valorizzarne le capacità. Oggi, l’Esposizione dei Capolavori non è solo una vetrina, ma anche un’importante prova formativa e un elemento di collegamento strategico tra il sistema educativo e il mondo del lavoro.

Nel contesto salesiano, il “Capolavoro” valorizza le competenze tecniche e professionali acquisite durante il percorso formativo e costituisce un momento educativo in cui il fare con e per le aziende diventa uno strumento di crescita e di apprendimento. “È principalmente un’esperienza educativa per i nostri allievi e le nostre allieve, che, al termine del triennio, hanno l’opportunità di mettersi alla prova e dimostrare le loro competenze al mondo delle imprese”, ha chiarito il Direttore Fabrizio Tosti.

Le conclusioni dell’evento saranno affidate a Don Claudio Belfiore, Delegato CNOS-FAP per la Regione Piemonte, che inviterà i partecipanti a scoprire i luoghi in cui Don Bosco ha avviato la sua missione educativa.

Per seguire l’Esposizione Nazionale dei Capolavori dei Settori professionali edizione 2026 e conoscere le aziende sostenitrici è possibile consultare il sito dedicato capolavori.cnos-fap.it e i canali social della Fondazione CNOS-FAP ETS.

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