Italia – Valdocco si prepara a celebrare la Solennità di San Giovanni Bosco con un ricco programma di appuntamenti culturali, spirituali e pastorali
(ANS – Torino) – In vista della Solennità di San Giovanni Bosco, che ricorre il prossimo sabato, 31 gennaio, il complesso salesiano di Valdocco e la Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino propongono, anche per il 2026, un articolato cammino di preparazione che unisce approfondimento culturale, proposta educativa, momenti artistici e celebrazioni liturgiche. Un percorso che intende offrire alla Famiglia Salesiana, ai fedeli e alla città occasioni significative per riscoprire l’attualità della figura di Don Bosco e del suo carisma.
Il programma ha preso avvio già da tempo, nel solco di una tradizione ormai giù pluriennale che rendono tutto il mese di gennaio un mese “salesiano”. Dunque, si è partiti con l’iniziativa “Tre martedì salesiani in Basilica”, dedicata quest’anno al tema Don Bosco, le sue lettere e il nostro tempo, che nelle giornate del 13, del 20 e del 27 gennaio affrontano aspetti centrali del pensiero e dell’azione di Don Bosco, attraverso la lettura delle sue lettere. Le serate di approfondimento spaziano dal rapporto con le istituzioni civili e aristocratiche, al mondo ecclesiale ed educativo, fino all’esperienza missionaria, offrendo una chiave di lettura storica e attuale del suo impegno pastorale e sociale.
Accanto alla proposta culturale, il calendario prevede anche momenti di carattere artistico e divulgativo. Sabato 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales, Patrono della Congregazione Salesiana, all’interno della Basilica di Maria Ausiliatrice ha avuto luogo un concerto in onore di Don Bosco, animato dai giovani del Liceo Cavour di Torino, mentre domani, mercoledì 28 gennaio sarà proiettato il film “The Oratory” (2021), dedicato alla figura del Santo dei Giovani e alla sua perdurante ispirazione nelle missioni odierne: una produzione internazionale che offrirà un ulteriore strumento per avvicinarsi al carisma di Don Bosco.
Il cuore delle celebrazioni sarà a partire da venerdì 30 gennaio, vigilia della festa, con una giornata scandita da momenti di preghiera e di intensa partecipazione spirituale nella Basilica di Maria Ausiliatrice. Nel pomeriggio, la recita del Santo Rosario, animata dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, introdurrà alla celebrazione eucaristica vespertina, presieduta dal Vescovo di Ivrea, Mons. Daniele Salera. A seguire, i Primi Vespri della Solennità saranno presieduti dal Rettor Maggiore dei Salesiani, Successore di Don Bosco e centro di unità della Congregazione e della Famiglia Salesiana.
La serata si concluderà con la tradizionale veglia a Don Bosco, accompagnata dalla possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione. La veglia, animata dai novizi salesiani del Colle Don Bosco, offrirà uno spazio di preghiera e riflessione, richiamando il cuore spirituale del carisma salesiano e il dono totale della vita di Don Bosco a favore dei giovani.
La giornata esatta della festa, sabato 31 gennaio, come di consueto sarà costellata da una ricca sequenza di celebrazioni eucaristiche e liturgie pensate per ravvivare tra tutti i fedeli l’amore al Santo dei Giovani.
L’insieme delle iniziative proposte a Valdocco si inserisce nel solco della tradizione salesiana, che coniuga fede, cultura e attenzione educativa, e rappresenta un’occasione privilegiata per rinnovare l’impegno apostolico della Famiglia Salesiana nel contesto ecclesiale e sociale odierno.