Perù – I Salesiani del Perù lanciano una campagna di solidarietà a favore delle famiglie colpite dal terremoto in Venezuela
(ANS – Lima) – I Salesiani del Perù, attraverso la “Fundación Don Bosco”, hanno avviato una campagna di raccolta fondi per aiutare le persone più colpite dal doppio terremoto verificatosi in Venezuela lo scorso 24 giugno. Con lo slogan “La solidarietà non ha confini. Aiutaci ad aiutare!”, l’iniziativa mira a fungere da ponte di sostegno tra la popolazione peruviana e le famiglie venezuelane che oggi si trovano ad affrontare questa situazione critica.
A una settimana dall’accaduto, secondo il rapporto presentato dall’Assemblea Nazionale del Venezuela, sono state segnalate oltre 2.000 vittime, 11.000 feriti, circa 16.000 sfollati e più di 28.000 persone ospitate in accampamenti temporanei. In totale, il numero delle persone colpite ammonta a 80.870, con Caracas, La Guaira e Carabobo tra le zone più duramente colpite dall’emergenza.
Per questo motivo, l’Ispettoria Salesiana “San Luca” del Venezuela, attraverso il suo progetto di emergenza, punta ad aiutare 680 famiglie colpite, dando priorità a quelle con bambini, donne e anziani. Dal Perù, i fondi raccolti dalla “Fundación Don Bosco” consentiranno ai salesiani del Venezuela di fornire alimenti, acqua potabile, servizi igienico-sanitari, assistenza medica, ripresa economica e sostegno psicologico.
Tra le iniziative previste figurano infatti la distribuzione di pacchi alimentari, kit igienici, acqua, medicinali, sostegno psicologico e materiale scolastico.
“Oggi il Venezuela ha bisogno del carisma salesiano e dei vostri cuori generosi di fronte al dolore dei nostri fratelli – scrivono i Salesiani del Perù – Come Famiglia Salesiana siamo chiamati a rispondere tenendo presente l’ideale di Don Bosco: stare sempre al fianco di chi soffre di più, specialmente dei bambini, dei giovani e delle famiglie più vulnerabili. Lanciamo un appello a tutta la nostra comunità educativa, ai giovani, alle famiglie e alle persone di buona volontà affinché si uniscano a questa campagna di solidarietà per il Venezuela, affinché la speranza in quel Paese non si spenga”.