Polonia – I 25 anni delle Scuole Salesiane a Przemyśl: un’eredità di tradizione, fede ed educazione
(ANS – Przemyśl) – Giovedì 18 giugno 2026 le scuole salesiane di Przemyśl, nell’Ispettoria di Cracovia (PLS), hanno celebrato il loro 25° anniversario. È stata un’occasione per ricordare il passato, ritrovarsi ed esprimere la speranza per altri anni ricchi di risultati.
“Con spirito di gratitudine per gli anni dedicati all’attività educativa, formativa e pastorale, vi invitiamo a festeggiare insieme questo evento straordinario, che rappresenta un momento importante nella storia della nostra comunità salesiana” hanno invitato i rappresentanti della direzione delle Scuole Salesiane.
Successivamente, la cerimonia dell’anniversario è proseguita con la Messa solenne, presieduta da Mons. Stanisław Jamrozek, Vescovo Ausiliare di Przemyśl, alla presenza degli studenti, degli insegnanti, del personale della scuola e della comunità locale delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
“Oggi rivolgiamo uno sguardo particolare al patrono della nostra scuola: il beato Augusto Czartoryski. La sua vita, piena di fede, umiltà e dedizione a Dio, ci ricorda che la vera grandezza dell’uomo nasce dal servizio, dall’amore e dalla fedeltà alla propria vocazione. Possa il suo esempio continuare a ispirare l’intera comunità scolastica a percorrere con coraggio la via del Vangelo e del carisma educativo di san Giovanni Bosco” ha esordito il presidente della celebrazione.
Tra i presenti si potevano notare, tra gli altri, il primo Direttore dell’istituto, don Wiktor SzlęzakM l’attuale Direttore, don Zenon Latawiec; la Vicedirettrice responsabile della sede di Przemyśl presso il Centro di Formazione degli Insegnanti della regione di Podkarpacie (PCEN), Renata Kochanowicz-Chalicka; in rappresentanza del sindaco di Przemyśl, il direttore della delegazione KO di Przemyśl, Tomasz Dziumak; e il vice-maresciallo della Provincia di Podkarpackie, Piotr Pilch. Non mancavano inoltre rappresentanti dei Salesiani provenienti da diverse parti della Polonia.
Molto significativa è stata anche la processione offertoriale durante la Messa, nella quale, oltre all’ostia, al pane, al vino e all’acqua, sono stati presentati all’altare:
– un libro che descrive l’Opera della Scuola (simbolo di tutti gli anni di studio, educazione, lavoro degli insegnanti, dei tutori, dei genitori e degli allievi);
– una sciabola utilizzata durante la cerimonia di iniziazione degli allievi delle prime classi (simbolo di coraggio, responsabilità e disponibilità ad affrontare nuove sfide);
– e un pallone (simbolo di quella gioia, quel clima di comunità e quella formazione, così care a San Giovanni Bosco).
Dopo l’Eucaristia, i presentatori della cerimonia celebrative, Krzysztof Mazur e Kamila Sujkowska, legati da anni all’Istituto di Przemyśl, hanno creato tra i presenti un’atmosfera solenne e ricca di emozioni. Anche lo spettacolo dedicato a san Giovanni Bosco – che ha illustrato in chiave contemporanea come il sacerdote piemontese aiutasse i giovani in difficoltà – ha avuto un impatto notevole sul pubblico presente.
Bisogna anche aggiungere che, in occasione di questo anniversario, il già citato Krzysztof Mazur – pedagogo, educatore e insegnante diplomato, legato indissolubilmente alla storia della Scuola Salesiana sin dal primo giorno della sua fondazione nel 2001 – ha curato la pubblicazione “Un cammino comune. 25 anni della Scuola Salesiana di Przemyśl”.
Fonte: Życie Podkarpackie
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