(ANS – Roma) – Alla fine, l’attesa è terminata: oggi, giovedì 15 gennaio 2026, hanno finalmente inizio presso Torino-Valdocco, le 44e Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana. Per i circa 350 animatori e membri dei vari gruppi del grande albero carismatico sorto da Don Bosco che vi partecipano in presenza – e per le migliaia che le seguiranno online – esse rappresentano un momento di ricarica spirituale, condivisione e di programmazione pastorale, volto a rendere sempre più viva ed efficace la missione della Famiglia Salesiana nella Chiesa.
La peculiarità di quest’edizione
L’edizione di quest’anno è senza dubbio speciale, essendo la prima ad essere accompagnata dal Rettor Maggiore Don Fabio Attard. Essa servirà ad approfondire il tema della Strenna per il nuovo anno – “Fate quello che vi dirà. Credenti, liberi per servire” – quale invito a riscoprire la fede in Gesù Cristo come sorgente di libertà interiore e di dono generoso nella vita quotidiana e nell’impegno apostolico, al servizio in primo luogo dei giovani più bisognosi.
“Le XLIV Giornate di Spiritualità sono giorni che ci faranno testimoni della profonda trasformazione che la fede opera nelle persone e in cui esperimenteremo la trasformazione che la fede opera in noi. È proprio questa trasformazione quello che i giovani i più bisognosi, nelle variegate situazioni in cui si trovano, desiderano vedere in noi” ha commentato don Joan Lluís Playà, Delegato Centrale del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana nel sintetizzare il valore di quest’appuntamento.
Il programma dei lavori
La mattinata di giovedì 15 gennaio prevede il disbrigo di tutte le formalità dell’accoglienza per i partecipanti a Valdocco. Poi, alle ore 15 (UTC+1), inizia la sessione inaugurale e la presentazione della Strenna da parte del Rettor Maggiore, momenti che segneranno l’avvio ufficiale delle Giornate. La celebrazione dell’Eucaristia in Basilica e, dopo cena, un momento di preghiera missionaria conclusiva, introdurranno lo stile che caratterizza da sempre questo appuntamento: un equilibrio di preghiera, fraternità e comunione.
La giornata di venerdì 16 sarà dedicata all’approfondimento biblico e teologico del tema, con una lectio divina guidata dal diacono Paolo De Martino e la successiva condivisione nei gruppi linguistici, spazio prezioso per un dialogo realistico sulle sfide della fede oggi. Nel pomeriggio, il programma offrirà ai partecipanti alcune proposte di libera scelta, per meglio conoscere varie declinazioni della santità salesiana, giovanile o torinese, con la mostra “Le ali di Maria Troncatti”, un’altra esposizione su Piergiorgio Frassati, la possibilità di visita al “Museo Casa Don Bosco” e una testimonianza su Akash Bashir.
La celebrazione eucaristica avrà luogo nella chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo e valorizzerà il ricordo di questo illustre santo piemontese, segnando così il radicamento della spiritualità salesiana nella grande tradizione della carità sociale che caratterizza Torino. Infine, la veglia di preghiera curata dall’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) chiuderà la giornata.
Sabato 17 gennaio sarà dedicato al confronto con la realtà dei giovani e dei gruppi laicali: la mattinata sarà riservata al dialogo su come svegliare e accompagnare la fede dei ragazzi e delle ragazze, avvalendosi anche di testimonianze e buone pratiche già in atto. Nel pomeriggio si terranno il ricordo del 150° anniversario della fondazione dei Salesiani Cooperatori, con le celebrazioni del passato e uno sguardo all’attualità e al futuro – accompagnato da una mostra speciale sui gruppi laicali nati nella Famiglia Salesiana. La serata fraterna concluderà la giornata all’insegna della gioia salesiana.
L’ultimo giorno, domenica 18 gennaio, offrirà ai partecipanti un momento di rilettura e di sintesi: dopo la preghiera del mattino e la celebrazione eucaristica presieduta dal Rettor Maggiore, l’assemblea s’incamminerà verso le valutazioni finali, dapprima con dei confronti in piccoli gruppi e poi nell’ultimo raduno assembleare, prima dell’invio conclusivo, con l’invito per tutti a vivere la fede come apertura al servizio quotidiano, soprattutto in favore dei giovani più fragili.
Le dirette per partecipare anche da remoto alle GSFS2026
Le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana (GSFS) già da molti anni prevedono la trasmissione in streaming dei momenti assembleari più solenni, per diffondere in maniera capillare e per tutto il globo l’eco di quanto viene condiviso in queste speciali giornate di amicizia, fede e impegno a Valdocco.
Tutti coloro che desidereranno assistere e così partecipare alle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana potranno dunque farlo collegandosi alle playlist create su YouTube in cinque lingue: Italiano – Inglese – Spagnolo – Francese – Portoghese.