RMG – Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana 2026: pochi giorni al grande evento
(ANS – Roma) – La 44a edizione delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana è ormai alle porte: il suo inizio è fissato infatti per giovedì prossimo, 15 gennaio 2026, con una giornata che sarà in primo luogo di accoglienza dei partecipanti e poi di introduzione ai lavori di questo peculiare raduno annuale. Tra le 350 persone che si raduneranno fisicamente nella culla salesiana di Valdocco fino a domenica 18, e le migliaia che si collegheranno online per i principali appuntamenti, un vasto movimento di persone di tutti i continenti si sta già preparando a vivere delle giornate di ascolto, condivisione, riflessione, discernimento e impegno, mosse dal motto che guiderà tutti i lavori – il messaggio della Strenna del Rettor Maggiore, dal titolo: “Fate quello che vi dirà. Credenti, liberi per servire”.
Preparativi logistici e spirituali
Se, dunque, a Valdocco fervono i preparativi – così come in molte realtà salesiane di tutto il mondo dove tante persone si apprestano ormai partire per l’appuntamento – il Delegato Centrale del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, don Joan Lluís Playà invita in primo luogo: “Prepara il tuo cuore! Sicuramente facciamo tanti preparativi per il viaggio, ma il più importante è la preparazione spirituale”.
“Sono giorni di famiglia e di comunione, di approfondimento della Strenna e di condivisione, di preghiera e di disponibilità all’incontro, all’ascolto, al discernimento in vista di buone scelte, come ha fatto Maria a Cana, dove mise in gioco la forza della sua fede” ha esortato ancora don Playà, in un messaggio diffuso tra gli iscritti alle GSFS 2026.
Mostre, visite, testimonianze e risorse
Insieme ai momenti di spiritualità condivisa nelle celebrazioni e liturgie comuni, e oltre ai tempi di riflessione e di ascolto comuni previsti dal programma, le GSFS 2026 comprendono anche delle proposte a libera scelta, che permetteranno di arricchire l’esperienza individuale dei partecipanti a Torino. Si tratta di quattro diverse opzioni, fissate per il primo pomeriggio della giornata di venerdì 16 gennaio, alle quali gli iscritti potranno accedere suddividendosi secondo le rispettive sensibilità e interessi.
Si potrà:
– Visitare la mostra “Le ali di Maria Troncatti”, sulla più recente santa della Famiglia Salesiana;
– Visitare la mostra su Piergiorgio Frassati, modello di santità giovanile sorto a Torino nel XX secolo;
– Visitare il Museo Casa Don Bosco di Torino, per un’immersione nelle radici del carisma salesiano;
– o ascoltare una testimonianza su Akash Bashir, giovane exallievo salesiano, di cui è in corso la Causa di martirio
Inoltre, tra le risorse preannunciate che accompagneranno l’edizione n° 44 delle GSFS c’è anche l’atteso nuovo inno elaborato, come ormai consuetudine, dal salesiano don Maurizio Palazzo, Maestro della Corale della Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, dal titolo “Fate quello che vi dirà”.
Il messaggio da conservare in vista delle GSFS
Il Rettor Maggiore, nella Strenna, esorta proprio a “Fare quello che dirà” il Signore, come Maria: dunque a credere, liberi dagli impedimenti che ci ostacolano, per servire particolarmente i giovani, che desiderano vivere la gioia della fede. Questo è, dunque, il primo e più importante elemento che il Delegato Centrale del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, in definitiva, consegna per arrivare ben predisposti all’evento.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.famigliasalesiana.org.