(ANS – Roma) – Giovedì 15 gennaio 2026, i Settori per la Pastorale Giovanile dei Salesiani di Don Bosco (SDB) e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) hanno iniziato il nuovo anno con rinnovato entusiasmo e un impegno condiviso nei confronti dei giovani, ispirati dal profondo amore di Don Bosco e Madre Mazzarello per le giovani generazioni.
In un pomeriggio di lavoro da remoto, i due Settori hanno partecipato a un significativo incontro dedicato all’ascolto e alla riflessione sui sogni dei giovani per il Movimento Giovanile Salesiano (MGS), individuando nuovi percorsi per rafforzare e sviluppare l’MGS nel contesto odierno.
L’incontro è stato caratterizzato da un approccio incentrato sul dialogo, ponendo al centro della riflessione le voci, le speranze e le aspettative dei giovani, con particolare attenzione al presente e al futuro dell’MGS.
L’appuntamento è stato aperto da un momento di preghiera, invocando la presenza di Dio e la guida dello Spirito Santo, ed è proseguito con un messaggio introduttivo di don Rafael Bejarano, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile Salesiana, che ha impostato clima e argomenti per i confronti e le condivisioni successivi.
Al centro della riflessione ci sono stati il Decalogo SDB-FMA, che sottolinea l’importanza della collaborazione come condizione essenziale per l’efficacia della missione condivisa. Particolare enfasi è stata posta sui sogni dei giovani per il Movimento Giovanile Salesiano e sulla necessità di rafforzare la Spiritualità Giovanile Salesiana come valore fondamentale ed elemento unificante del Movimento.
I sogni espressi dai giovani sono emersi come una sfida e un’opportunità: una sfida che invita la Famiglia Salesiana a riesaminare le sue scelte educative e pastorali, e un’opportunità che apre nuovi percorsi di rinnovamento, partecipazione e responsabilità condivisa. In questa luce, il cammino intrapreso dai due Settori si presenta come espressione concreta della sinodalità, non solo come metodo di lavoro, ma come modo di essere Chiesa e di vivere lo spirito salesiano.
Attraverso un dialogo aperto e un discernimento condiviso, i Settori per la Pastorale Giovanile SDB e FMA hanno avviato una ricerca congiunta di percorsi strategici per rafforzare la collaborazione e migliorare l’efficacia dell’azione pastorale. L’incontro ha ribadito il desiderio comune di camminare insieme, valorizzando la complementarità dei carismi e promuovendo un Movimento Giovanile Salesiano che rimanga fedele al sogno di Don Bosco e Madre Mazzarello, pur rimanendo sempre più vicino alla vita reale e alle aspirazioni dei giovani di oggi.
L’incontro si è concluso con una nota gioiosa e piena di speranza, con un messaggio finale di suor Runita Borja, Consigliera Generale per la Pastorale giovanile delle FMA, che ha ribadito lo spirito di comunione e l’impegno condiviso a camminare insieme ai rappresentanti locali e regionali nel portare avanti la missione per i giovani. Traendo ispirazione dalla Evangelii Gaudium, la religiosa ha sottolineato l’importanza di lavorare con i giovani, non solo per loro, evidenziando la chiamata ad accompagnare, ascoltare e camminare insieme ai giovani in tutte le iniziative pastorali.