(ANS – Roma) – Mentre la Famiglia Salesiana si avvicina al 150° anniversario, nel 2027, dello storico scritto di Don Bosco sul Sistema Preventivo, la Congregazione Salesiana e l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice si preparano a lanciare un Congresso Internazionale destinato a diventare un evento storico.
In una lettera congiunta datata 24 febbraio 2026 (Prot. 26/0052), il Rettor Maggiore, Don Fabio Attard, e la Madre Generale, Madre Chiara Cazzuola, hanno annunciato il Congresso Internazionale dal titolo “Esperienza Educativa Salesiana. Ripensare il Sistema Preventivo a 150 anni dallo scritto di Don Bosco”. Il Congresso si terrà presso l’Università Pontificia Salesiana (UPS) di Roma dal 9 all’11 aprile 2027.
L’iniziativa è il frutto di un ampio progetto di ricerca promosso dall’Università Pontificia Salesiana e dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”. Per la prima volta nella storia, la Congregazione e l’Istituto FMA, attraverso le loro istituzioni accademiche, stanno realizzando un’analisi così ampia e rigorosa delle pratiche pedagogiche salesiane in tutto il mondo. Il progetto comprende seminari di studio condotti da professori delle istituzioni salesiane e un processo di ricerca empirica che coinvolge direttamente le Ispettorie.
“Si tratta di un lavoro di grande importanza per la nostra identità e missione”, affermano il Rettor Maggiore e la Madre Generale, sottolineando che il Congresso valuterà i risultati della ricerca empirica e raccoglierà i frutti dei seminari accademici. L’obiettivo non è meramente commemorativo, ma piuttosto quello di comprendere più profondamente le sfide dei diversi contesti sociali odierni e di incarnare, nella cultura contemporanea, l’ispirazione e la forza carismatica del Sistema Preventivo di Don Bosco.
Entrambi i Consigli Generali parteciperanno al Congresso e ogni Ispettoria è invitata a inviare tre rappresentanti qualificati, tra cui il Delegato Provinciale (o Consigliere/Coordinatore) per la Pastorale Giovanile. Le sessioni più significative saranno anche disponibili in streaming per garantire che le comunità locali di tutto il mondo possano beneficiare dell’evento. Le Ispettorie sono altresì incoraggiate a iniziare a prepararsi all’anniversario attraverso momenti di riflessione sull’educazione salesiana, avvalendosi degli Atti dei seminari pubblicati dalla LAS.
Commentando il prossimo Congresso, don Rafael Bejarano, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, ha sottolineato il suo profondo significato pastorale e carismatico: “Il Sistema Preventivo non è semplicemente un metodo pedagogico del passato; è il modus operandi vivente dei Salesiani e dell’intera Famiglia Salesiana. Esprime il modo in cui siamo presenti tra i giovani – con la ragione, la religione e l’amorevole gentilezza – trasformando gli ambienti in case che evangelizzano. Questo Congresso congiunto ci aiuterà a riscoprire il cuore della nostra missione e a rinnovare la nostra passione per l’accompagnamento dei giovani, specialmente i più poveri, nel complesso mondo di oggi”.
Don Bejarano ha inoltre sottolineato che riunire la Congregazione e l’Istituto delle FMA in una riflessione condivisa rende l’evento particolarmente significativo: “Questo cammino condiviso rivela la bellezza del nostro carisma vissuto in complementarità. Sarà un momento storico, memorabile e fruttuoso, non solo per lo studio e la ricerca, ma anche per il rinnovamento pastorale e la testimonianza profetica”.
Mentre la Famiglia Salesiana si prepara a celebrare i 150 anni del Sistema Preventivo, il Congresso Internazionale dell’aprile 2027 si profila già come un kairos di grazia, un’occasione globale per ripensare, approfondire e rilanciare con rinnovato zelo e speranza la passione educativa e apostolica di Don Bosco per i giovani.
A fondo pagina è disponibile in diverse lingue la lettera di presentazione del congresso firmata dal Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco e della Madre Generale FMA.



