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06 Aprile 2026
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Spagna – Lo sport trasforma vite. L’educazione salesiana celebra la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace

(ANS – Madrid) – Nella Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, che si è celebrata il 6 aprile, la Procura Missionaria salesiana di Madrid, “MISIONES SALESIANAS” ha messo in risalto l’importanza che il tempo libero e lo sport, nel contesto degli innumerevoli cortili salesiani, hanno nell’educazione dei bambini, delle bambine e dei giovani. Inoltre, dal 2010…

(ANS – Madrid) – Nella Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, che si è celebrata il 6 aprile, la Procura Missionaria salesiana di Madrid, “MISIONES SALESIANAS” ha messo in risalto l’importanza che il tempo libero e lo sport, nel contesto degli innumerevoli cortili salesiani, hanno nell’educazione dei bambini, delle bambine e dei giovani.

Inoltre, dal 2010 le sue scuole socio-sportive, realizzate in collaborazione con la “Fundación Real Madrid”, accompagnano oltre 4.500 bambini, bambine e giovani a rischio di esclusione sociale, in 22 centri di 15 Paesi di tre continenti. Attraverso lo sport, questi spazi si consolidano come ambienti sicuri in cui si promuove l’educazione ai valori, l’inclusione e lo sviluppo integrale, aprendo opportunità reali per il futuro.

Lo sport è molto più di un’attività fisica. È uno strumento educativo, uno spazio di incontro e, in molti contesti, una porta d’accesso ai diritti fondamentali. Per questo, MISIONES SALESIANAS ribadisce il suo impegno per un’educazione integrale e universale che si basa sullo sport come motore di inclusione, sviluppo e costruzione della pace. Il tema della Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace quest’anno è stato: “Lo sport costruisce ponti e abbatte barriere”, e sottolinea la capacità unica dello sport di promuovere connessione, inclusione e pace in un mondo sempre più frammentato.

In questa linea, nel giugno 2010 MISIONES SALESIANAS ha firmato un accordo di collaborazione con la Fundación Real Madrid per la creazione di scuole socio-sportive nei paesi dove la Procura Missionaria svolge il suo lavoro, al fianco dei salesiani missionari e al servizio dei giovani più svantaggiati.

Promuovere valori e abitudini sane attraverso lo sport sono gli obiettivi fondamentali

Questi spazi non solo incoraggiano la pratica sportiva, ma promuovono valori essenziali come il rispetto, il lavoro di squadra, i pari diritti tra tutti e il miglioramento personale. Attraverso una metodologia socioeducativa, lo sport diventa un canale per accompagnare i minori in situazione di vulnerabilità, offrendo loro un ambiente sicuro dove crescere. “Qui non veniamo solo a giocare a calcio, impariamo a rispettarci e a credere in noi stessi”, spiega uno dei giovani partecipanti ad una delle scuole socio-sportive salesiane.

Le scuole socio-sportive si rivolgono a minori che, in molti casi, affrontano situazioni di povertà, esclusione o mancanza di accesso all’educazione. In questo contesto, lo sport agisce come un elemento motivante che favorisce la presenza regolare, l’apprendimento e lo sviluppo di competenze sociali e abitudini sane. In tal modo il progetto rappresenta una chiave di volta per trasformare la vita quotidiana, generando processi educativi sostenibili e adattati a ogni realtà locale.

Oltre all’impatto educativo diretto, queste iniziative hanno una forte componente protettiva: in ambienti segnati dalla violenza, dallo sfollamento o dall’instabilità, le scuole sociosportive di MISIONES SALESIANAS con la Fundación Real Madrid offrono uno spazio sicuro dove i minori possono crescere e maturare nel rispetto della loro dignità; e l’accompagnamento da vicino, proprio dello stile salesiano, rafforza questo processo, mettendo sempre al centro la persona.

Le scuole socio-sportive rappresentano spazi sicuri per chi vi partecipa

“Lo sport è la porta d’ingresso, ma l’importante è tutto ciò che viene dietro: educazione, valori, abitudini sane e accompagnamento”, osserva uno degli educatori del programma in Senegal. “Vogliamo che i giovani si integrino, utilizzino il loro tempo in modo appropriato e svolgano attività sane. Loro giocano, noi educhiamo”, spiega il senso del progetto Emilio Butragueño, già stella della compagine calcistica e oggi direttore delle relazioni istituzionali del Real Madrid.

Guardando al futuro, MISIONES SALESIANAS e la Fundación Real Madrid continuano ad ampliare questo modello educativo. Dopo la Polonia e l’Ucraina, tra i nuovi progetti spicca l’apertura di una scuola socio-sportiva a Damasco, in Siria: un’iniziativa particolarmente significativa in un contesto segnato da anni di conflitto. Questo nuovo spazio cercherà di offrire ai giovani un’alternativa di sviluppo, convivenza e speranza, contribuendo alla ricostruzione dal basso del tessuto sociale.

Nella Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, MISIONES SALESIANAS ha riacceso i riflettori sul potere trasformativo dello sport come strumento educativo e sociale. Una scommessa che, con l’aiuto di alleati come la Fundación Real Madrid, continua a generare opportunità per migliaia di minori nel mondo, dimostrando che anche lo sport può essere anche un valido strumento per la costruzione della pace.

Fonte: Misiones Salesianas

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