Sri Lanka – Il Rettor Maggiore arriva nella nazione insulare, dando inizio alla sua Visita di Animazione
(ANS – Negombo) – L’undicesimo Successore di Don Bosco, Don Fabio Attard, Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco, è arrivato in Sri Lanka la mattina del 14 maggio 2026 alle 5:20, accolto calorosamente dai membri della Visitatoria di San Giuseppe (LKC) all’aeroporto internazionale Bandaranaike.
Nonostante il lungo viaggio intercontinentale, il Rettor Maggiore ha espresso la sua gioia per aver finalmente messo piede sull’isola, dove i confratelli e i giovani attendevano con trepidazione la sua visita. Dopo l’arrivo alla Casa Ispettoriale di Dungalpitiya, ha dedicato alcune ore della mattinata al riposo, in preparazione ai primi impegni ufficiali della visita.
Il programma è iniziato in serata con la celebrazione della Santa Eucaristia insieme al Superiore di LKC, don Roshan Miranda, e al suo Consiglio. La Messa, caratterizzata da raccoglimento e gratitudine, ha dato il tono spirituale ai giorni a venire. Nella sua omelia, il Rettor Maggiore ha invitato i confratelli a vivere questa Visita di Animazione come un momento di grazia — un’occasione per rinnovare la loro fedeltà personale a Cristo e il loro impegno alla missione di Don Bosco tra i giovani, specialmente i più poveri e abbandonati.
Dopo la celebrazione eucaristica, si è tenuta una riunione del Consiglio Ispettoriale, durata circa due ore e mezza. La discussione si è concentrata su aspetti importanti della vita e della missione della Visitatoria: Formazione, Pastorale Giovanile, vocazioni, sostenibilità finanziaria e le sfide che la Chiesa e la società devono affrontare oggi in Sri Lanka. Il Rettor Maggiore ha ascoltato con attenzione le realtà presentate e ha offerto orientamento e incoraggiamento, riaffermando l’importanza dell’unità, del discernimento e della fedeltà coraggiosa al carisma salesiano.
La giornata si è conclusa con una cena solenne condivisa in un clima di fraternità e gioia. È stato un momento semplice, ma significativo, che ha segnato l’inizio di una visita che promette di essere un tempo di comunione, riflessione e rinnovato entusiasmo missionario per i Salesiani dello Sri Lanka.