Stati Uniti – Una presenza salesiana di speranza e discernimento vocazionale
(ANS – Los Angeles) – La Famiglia Salesiana degli Stati Uniti Ovest si è riunita per “SEEK”, una delle più grandi conferenze cattoliche per giovani adulti del Nord America, all’insegna del tema di quest’anno: “SEEK in the Heights” (CERCARE in alto). Ispirata dalla testimonianza di San Pier Giorgio Frassati, la conferenza invita i giovani ad alzare lo sguardo e riscoprire che la santità non è lontana o irraggiungibile, ma concreta, gioiosa e profondamente radicata nella vita quotidiana.
Quest’anno, “SEEK” si è svolta contemporaneamente in diverse località, tra cui Denver, Colorado e Texas, consentendo alla Famiglia Salesiana di estendere la sua presenza e il suo accompagnamento ai giovani di diverse regioni.
Giorno zero: presenza prima dei programmi
Il viaggio della Famiglia Salesiana al “SEEK” è iniziato ancora prima dell’apertura ufficiale della conferenza. Il giorno zero è stato caratterizzato dall’arrivo, dalla preparazione, dalla fraternità e dalla preghiera. Come Salesiani di Don Bosco, Figlie di Maria Ausiliatrice e collaboratori laici impegnati, la Famiglia Salesiana si è riunita con un chiaro intento: essere presente. La missione è stata semplice: ascoltare, accogliere e creare spazi dove i giovani potessero parlare liberamente della loro vita, delle loro domande, delle loro ferite e dei loro sogni.
Primo giorno: ascoltare, accompagnare e invitare
Il primo giorno ufficiale di “SEEK” ha offerto l’opportunità di interagire con decine di giovani. Durante tutta la giornata, la presenza salesiana si è concentrata sulla promozione della missione di Don Bosco attraverso conversazioni sincere: ascoltando le preoccupazioni dei giovani, scoprendo i loro sogni e aiutandoli a riflettere sul loro desiderio di servire e dare un senso alla loro vita. La giornata si è conclusa con la celebrazione dell’Eucaristia, ricordando ai presenti che tutto il ministero vocazionale scaturisce da Cristo e ritorna a Lui.
L’Ispettoria salesiana degli Stati Uniti Ovest è stata attivamente presente alla conferenza di Denver grazie ad un team che rappresenta le aree chiave della missione ispettoriale. Erano infatti presenti Juan Carlos Montenegro, Delegato per l’Animazione Missionaria, don Fabián Cárdenas, Delegato Ispettoriale di Pastorale Giovanile, don Itchan Lago, Delegato Ispettoriale per la Formazione e Luis Chacón, Coordinatore del Programma di Volontariato Missionario Salesiano.
Non solo Denver. I Salesiani hanno accompagnato i giovani anche in Texas. Sotto la guida di don Marcos Castillo e del salesiano Reegan Ledet, i giovani sono stati guidati e ascoltati, nello spirito di Don Bosco.
“SEEK” è giunto al termine lo scorso 5 gennaio e questi giorni hanno rappresentato un tempo privilegiato di grazia e discernimento vocazionale. “In un mondo alla ricerca di significato, confidiamo che Dio continui a chiamare cuori generosi a servire i giovani con gioia, coraggio e speranza – hanno scritto i Salesiani presenti all’evento – Che Don Bosco, Maria Ausiliatrice e San Pier Giorgio Frassati intercedano per noi, affinché molti giovani possano scoprire che non sono chiamati semplicemente ad esistere, ma a vivere pienamente, guardando alle vette dove Dio li attende”.