Vanuatu – Verso la missione educativa di Don Bosco a Vanuatu
(ANS – Port Vila) – Il 29 giugno 2026 la comunità salesiana pioniera di Vanuatu ha intrapreso una serie di incontri comunitari finalizzati a discernere l’orientamento futuro della presenza salesiana nel Paese. Questo percorso fa parte di un processo iniziale di pianificazione volto a comprendere meglio la realtà e le aspirazioni dei giovani di Vanuatu e a individuare le risposte educative più efficaci ai loro bisogni. Il processo di riflessione si articola in quattro fasi.
La prima fase si è concentrata sull’ascolto attento, sulla ricerca e sulla discussione della situazione attuale dei giovani di Vanuatu, prestando particolare attenzione alle loro sfide sociali, educative e occupazionali. Sono stati presi seriamente in considerazione i dati provenienti dai rapporti dei ministeri governativi e delle organizzazioni non governative (ONG). Questo studio preliminare ha fornito preziose indicazioni sulle opportunità e sui bisogni che i giovani affrontano oggi. Tale fase ha incluso anche visite a importanti istituzioni e uffici governativi.
La seconda fase si è incentrata sul discernimento comunitario, durante il quale i Salesiani hanno riflettuto insieme sulle possibili direzioni della loro missione. Guidata dal carisma salesiano dell’educazione e dell’evangelizzazione dei giovani, specialmente dei più bisognosi, la comunità ha esplorato modalità concrete per rispondere alle realtà locali.
La terza fase ha portato a diverse decisioni e proposte riguardo al cammino futuro. La comunità ha ribadito il proprio impegno a offrire un’educazione e una formazione di qualità che preparino i giovani a un’occupazione dignitosa e a una cittadinanza responsabile. Tra gli ambiti prioritari presi in considerazione figurano l’istruzione tecnica terziaria (a livello universitario) e i programmi di formazione professionale, riconoscendo la crescente domanda di competenze pratiche e di preparazione professionale a Vanuatu.
La fase finale consisterà in una valutazione critica della proposta insieme a un gruppo di esperti locali nei settori pertinenti, in un incontro con le autorità educative e nella sua presentazione all’Ispettore e al suo Consiglio per l’approvazione definitiva.
Mentre il processo di pianificazione prosegue, i Salesiani rimangono impegnati a collaborare strettamente con i diversi portatori di interesse, con gli enti governativi e con le comunità locali per sviluppare iniziative educative che rispondano ai reali bisogni dei giovani, promuovendone al tempo stesso lo sviluppo umano integrale, spirituale e professionale.