Vaticano – Atto di consegna del libro I Salesiani alla fine del mondo al Cardinale Ángel Fernández Artime, da parte dell’autore, Rinio Bruttomesso, membro dell’ACSSA
(ANS – Città del Vaticano) – Mercoledì 14 gennaio 2026, presso i suoi uffici in Vaticano, il Cardinale Ángel Fernández Artime, S.D.B., Pro-Prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, ha ricevuto in dono il libro I Salesiani alla fine del mondo, volume primo: I seguaci di Don Bosco e la costruzione di Punta Arenas, capitale della Patagonia australe.
L’omaggio è avvenuto nel corso di un cordiale incontro tra Sua Eminenza e un piccolo gruppo composto dall’autore del libro, Rinio Bruttomesso, e dai rappresentanti della Fondazione Aldo Della Rocca, che ha promosso la pubblicazione: il Presidente Gian Aldo Della Rocca, accompagnato dalla consorte Jadwiga Turbakiewicz, e la Segretaria esecutiva Roberta Pitino, oltre a Juan Lazara, Direttore del Fondo Nazionale delle Arti del Governo argentino, in visita a Roma.
Significativa la presenza di don Francesco Motto, cofondatore dell’Istituto Storico Salesiano (ISS) e professore emerito presso la Pontificia Università Salesiana, e di don Stanisław Zimniak, Segretario di coordinamento dell’ISS e dell’Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA), che hanno così inteso testimoniare il convinto sostegno che l’ACSSA, di cui l’autore Rinio Bruttomesso è membro, ha riservato allo svolgimento di questo impegnativo lavoro di ricerca.
Il Cardinale Artime ha espresso apprezzamento e compiacimento per il frutto di una ricerca che tocca da vicino la storia della Famiglia salesiana, proprio in occasione delle celebrazioni dei 150 anni della sua prima spedizione missionaria, nel solco dei «sogni patagonici» di Don Bosco. Si è quindi congedato con l’augurio di poter tenere presto tra le mani il secondo volume, dedicato in particolare ad approfondire i temi dell’originalità dell’ambiente salesiano, non solo per i suoi peculiari aspetti fisici e per l’organizzazione delle diverse attività delle due Congregazioni, ma anche per gli esiti architettonici — spesso di assoluto valore artistico — dei loro innumerevoli interventi, a cominciare da quelli realizzati in terra latinoamericana, particolarmente cara al Cardinale, per avervi trascorso molti anni del suo impegno apostolico.