Vietnam – “Impulso salesiano”: il cammino di grazia del Consigliere Regionale per l’Asia Est-Oceania
(ANS – Hanoi) – Nel clima euforico dei giorni che precedono il Capodanno Lunare e la Festa di San Giovanni Bosco, dal 23 al 31 gennaio 2026, don William Matthews, Consigliere Regionale per l’Asia Est-Oceania (AEO) – ha compiuto una visita fraterna in Vietnam. Più che un semplice adempimento amministrativo, la visita si è rivelata un ponte capace di rafforzare i legami familiari tra il governo centrale della Congregazione e le comunità locali.
Fase 1: Incoraggiare la Delegazione del Nord (23–26 gennaio)
Iniziando il suo itinerario nel Nord, don Matthews ha dedicato tempo all’ascolto della vita dei 61 salesiani impegnati nel ministero in 9 diocesi.
Durante la Giornata della Famiglia Salesiana (24 gennaio), in mezzo all’assemblea al completo della Famiglia Salesiana, ha condiviso un intenso messaggio della “Buonanotte”: “Diventate servi umili, seguendo gli esempi di Maria e di San Giovanni Bosco”. Ha inoltre dedicato 90 minuti ad affrontare le sfide che interpellano i giovani vietnamiti, incoraggiando tutti a rimanere saldi nella missione educativa.
Negli incontri personali, ha seminato speranza riguardo all’elevazione della Delegazione a Visitatoria, affermando: “L’istituzione della Visitatoria salesiana del Nord potrebbe diventare realtà entro quest’anno”. Ha anche richiamato i suoi confratelli all’importanza del discernimento missionario e della carità fraterna nel sostenere chi si trova in difficoltà.
Fase 2: Gli Altipiani Centrali – Un cammino di ascolto (27–28 gennaio)
A Da Lat (27 gennaio), nella “Città dell’Eterna Primavera”, don Matthews ha fatto immediatamente visita all’Istituto Filosofico “Don Bosco”. Nello spirito del Buon Pastore, ha scelto di ascoltare direttamente, osservare e comprendere la vita quotidiana dei religiosi e degli studenti, privilegiando la presenza fraterna rispetto alle procedure amministrative.
Fase 3: Il Sud – la presenza in mezzo ai giovani (28–31 gennaio)
Al Prenoviziato di Cau Bong (28 gennaio), accolto dalle gioiose note della banda, ha toccato il cuore dei prenovizi richiamando le tre virtù del “Sogno dei Nove Anni”: “Umili, forti ed energici”. Vivendo lo stile salesiano dello “Stare in mezzo ai giovani”, ha condiviso i racconti ed un tempo di agape fraterno, senza alcuna distanza.
Nella comunità di Ben Cat e presso la Scuola Professionale “Andrej Maicen” (29 gennaio), ha offerto una vera e propria “bussola pastorale” per ogni attività: “Ponete sempre i giovani – soprattutto i più poveri e quelli in situazioni difficili – al centro di tutte le vostre attività e dei vostri progetti”. Nei laboratori, si è avvicinato personalmente agli studenti con gesti di incoraggiamento, motivandoli a costruire il proprio futuro con mani operose.
Nella comunità di Phuoc Loc (30 gennaio), con uno stile semplice e accessibile, nonostante le barriere linguistiche, ha incoraggiato gli studenti convittori a impegnarsi nello studio, nella formazione umana e nella vita dei valori evangelici. Le sue conversazioni cordiali durante il pranzo sono diventate ricordi indimenticabili per i confratelli della comunità.
Presso la Casa di Thien Binh (30 gennaio), durante l’inaugurazione della nuova residenza per ragazzi, ha ribadito la missione salesiana di essere presenza accanto ai giovani più vulnerabili e ha invitato la comunità a camminare insieme alla Congregazione nel percorso educativo.
Fase 4: Festa di San Giovanni Bosco e conclusione (31 gennaio)
Nella Parrocchia di Tam Hai (mattina del 31 gennaio), durante la Festa Patronale dell’Ispettoria e il Giubileo d’Oro di Professione Religiosa di don John Baptist Tran Van Hao, il Consigliere Regionale ha esortato l’assemblea: “Guardate all’esempio di San Giovanni Bosco per vivere uno spirito di ottimismo, amore e impegno”.
Nel pomeriggio, infine, presso la parrocchia di Ba Thon, ha condiviso con la comunità parrocchiale la gioia della Festa, rafforzando ulteriormente lo spirito di famiglia attraverso l’agape fraterna.
Conclusione – La sera del 31 gennaio 2026, il Consigliere Regionale ha lasciato il Vietnam per iniziare la sua visita in Giappone. La sua presenza ha lasciato un segno duraturo di amore, di fede nella Divina Provvidenza e di rinnovato ardore apostolico in tutti i ì salesiani e nei giovani incontrati.
A cura dell’Ufficio di Comunicazione Sociale dell’Ispettoria del Vietnam