Vietnam – “Ripensare l’educazione salesiana”: celebrazione dei 150 anni dell’eredità educativa di Don Bosco
(ANS – Ho Chi Minh City) – Nella mattinata del 5 maggio 2026, l’équipe di Pastorale Giovanile dell’Ispettoria salesiana del Vietnam ha tenuto un significativo incontro dal titolo: “Ripensare l’educazione salesiana”, organizzato per commemorare il 150° anniversario del Sistema Preventivo di San Giovanni Bosco.
L’appuntamento s’inserisce nell’omonimo progetto di ricerca internazionale “Ripensare l’educazione salesiana”, lanciato dal Settore di Pastorale Giovanile, con l’obiettivo di sintetizzare le intuizioni pratiche degli educatori – religiosi e laici – di varie Ispettorie e di contribuire così al rinnovamento della missione educativa salesiana in tutto il mondo.
All’evento hanno partecipato un totale di 13 Delegati di Pastorale Giovanile, attivamente impegnati in diversi contesti educativi, tra cui Centri di Formazione Tecnica e Professionale, opere di assistenza sociale, convitti, programmi di alfabetizzazione, oratori e case di formazione. Tra i partecipanti figuravano sacerdoti, Salesiani Coadiutori, insegnanti, Salesiani Cooperatori e rappresentanti dell’Istituto delle Volontarie di Don Bosco (VDB).
Il ricco programma è iniziato con un solenne momento di preghiera, invocando lo Spirito Santo per la grazia dell’ascolto, del dialogo e del discernimento. Successivamente, don Peter Nguyen Viet Quang Minh, Delegato ispettoriale per la Pastorale Giovanile, ha illustrato gli obiettivi e la vision della giornata.
In qualità di moderatore dell’incontro, don Quang Minh ha sapientemente favorito un’atmosfera di apertura e fiducia reciproca, incoraggiando i partecipanti a condividere liberamente idee e punti di vista. L’incontro non è stato una sessione di formazione dall’alto verso il basso, ma una preziosa opportunità per gli educatori di “rileggere” e riflettere sulle proprie pratiche quotidiane.
Nella fedeltà agli obiettivi posti e in uno spirito di ascolto profondo, la sessione ha raccolto esperienze vivaci e ha rivitalizzato l’impegno di ciascun individuo nell’accompagnare i giovani di oggi.
Il programma si è concluso, infine, con un momento di agape fraterna, che incarnato pienamente lo spirito della Famiglia Salesiana.