Italia – L’Intelligenza Artificiale trasforma la didattica: il 23 e 24 aprile, a Bologna, il “bootcamp” del Progetto “GO Beyond Traditional Education” dei Salesiani d’Italia
(ANS – Bologna) – Il 23 e 24 aprile 2026, a Bologna, presso l’Istituto Salesiano “Beata Vergine di San Luca”, si terrà una due giorni intensiva rivolta a circa 50 tutor e animatori digitali della scuola e della Formazione Professionale salesiana, interamente dedicata all’innovazione, alla condivisione ed alla crescita digitale: un appuntamento di formazione previsto all’interno del progetto “GO Beyond Traditional Education” (Andare oltre l’educazione tradizionale).
L’evento prevede un programma ricco di appuntamenti pensati per guidare e supportare l’evoluzione tecnologica nel mondo dell’educazione:
– Visione internazionale e nuovi strumenti: i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi sulle ultime tendenze in arrivo direttamente con gli esperti di “Google Edu Italia” e “Google USA”. Verranno proposti approfondimenti sugli strumenti di Intelligenza Artificiale generativa (genAI), con un focus sulle novità di Gemini, Workspace Studio e i nuovi applicativi per la creazione di contenuti.
– Sperimentazione pratica in classe: il cuore dell’incontro saranno i laboratori pratici sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nella didattica e la condivisione delle esperienze già testate dagli insegnanti.
– Lavoro in rete ed Evoluzione del progetto: ampio spazio sarà dato al rafforzamento della “Community” di tutor e animatori del mondo educativo salesiano, oltre alla presentazione delle prime evidenze e dei riscontri sulla sperimentazione in corso per il periodo 2025-2026.
L’evento si inserisce nella tabella di marcia del progetto “Go Beyond Traditional Education”, che punta a una sostanziale innovazione didattica attraverso la formazione e la sperimentazione, coinvolgendo attivamente una rete di 1.500 tra docenti e formatori, e la partecipazione di 80 istituti salesiani tra scuole e Centri di Formazione Professionali.
Il percorso verso l’innovazione, avviato sperimentalmente già dall’anno 2024/2025, è validato dai dati riportati durante la “Fiera Didacta Italia” di marzo 2026 nel convegno in cui è stata presentata la pubblicazione: “Intelligenza Artificiale nella scuola e nella formazione professionale salesiana”, a cura della Fondazione CNOS-FAP ETS, dove sono state raccolte le esperienze maggiormente significative tra le 564 attività didattiche distribuite in tutti i gradi scolastici e le 103 attività mirate alla produttività lavorativa degli insegnanti.
Il progetto Go Beyond Traditional Education si innesta sul pensiero di Papa Francesco che affermava: “L’Intelligenza Artificiale è e deve rimanere uno strumento nelle mani dell’uomo” e fa proprie le parole del Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Fabio Attard: “L’IA non è solo uno strumento: è parte della nostra missione di Salesiani che vivono nell’era digitale”. La tradizione pedagogica salesiana trova nell’attuale scenario dell’era dell’intelligenza artificiale una nuova frontiera di attuazione, per abitare ed educare consapevolmente il presente con lo sguardo al domani.
Il progetto “Go Beyond” tocca ambiti cruciali del mondo dell’educazione, quali il supporto alla progettazione didattica, la creazione di materiali didattici e l’ampliamento delle informazioni, il processo di valutazione e la personalizzazione dell’apprendimento con il potenziamento dell’inclusione.
I dati raccolti nella fase iniziale sono estremamente soddisfacenti. L’ampliamento del progetto e il supporto accademico dell’Università Pontificia Salesiana e dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE) suggeriscono che i risultati della sperimentazione 2025/2026 confermeranno la vera natura del progetto Go Beyond: non una semplice adozione tecnologica, ma la creazione di un ecosistema che ne promuova un uso competente e responsabile.
Così si esprime don Elio Cesari, Presidente del Centro Nazionale delle Opere Salesiane e coordinatore del Comitato di Indirizzo del Progetto: “Il progetto GO Beyond Traditional Education rappresenta una tappa fondamentale nel cammino di innovazione della nostra missione educativa. Internamente, questo lavoro testimonia il valore immenso della sinergia tra le diverse realtà dell’Italia Salesiana: una rete coesa di 80 istituti e oltre 1.500 docenti che condividono competenze e visioni per costruire un ecosistema formativo all’avanguardia. La forza di questo percorso risiede proprio nella nostra capacità di fare comunità, trasformando la sperimentazione in un patrimonio comune di crescita digitale.
All’esterno, la solidità del progetto è garantita da partnership di rilievo mondiale, a partire dalla collaborazione strategica con ‘Google Edu’ (Italia e USA), che ci permette di confrontarci direttamente con i leader tecnologici globali e di accedere a strumenti avanzati come Gemini e Workspace Studio. A questo si affianca il supporto accademico di eccellenze quali l’Università Pontificia Salesiana e lo IUSVE, che validano scientificamente il nostro operato.
Come Salesiani, il nostro interesse verso l’Intelligenza Artificiale non è dettato da una moda tecnologica, ma è una vera e propria risposta carismatica alle sfide del presente. Seguendo l’esempio di Don Bosco, che avrebbe abitato questi scenari con audacia, vogliamo che l’IA resti sempre uno strumento nelle mani dell’uomo. Il nostro impegno è educare i giovani a un uso consapevole e responsabile di queste tecnologie, affinché non ne diventino fruitori passivi, ma sappiano utilizzarle per ampliare la propria umanità e costruire il proprio futuro con speranza”.
L’appuntamento per chi vorrà partecipare alla presentazione del report finale sarà il 28 maggio a Verona.
Per ulteriori informazioni, consultare la pagina web del progetto: https://www.donboscoitalia.it/go-beyond-traditional-education/