Italia – “Sabati Sera al femminile” nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino: il primo appuntamento con suor Brambilla, MC
(ANS – Torino) – Con il ciclo “sabati sera al femminile” è iniziato a Torino, lo scorso 2 maggio 2026, nella Basilica di Maria Ausiliatrice, il mese mariano in preparazione alla festa del 24 maggio. Come negli anni passati, nei tre sabati che precedono la festa di Maria Ausiliatrice, si invitano in Basilica tre donne a portare la loro testimonianza sulla Madonna: quest’anno a guidare la riflessione su “Maria Madre della Chiesa” sono tre religiose chiamate – per la prima volta da Papa Francesco e poi confermate da Papa Leone – a ricoprire ruoli di responsabilità in Vaticano.
“La loro presenza in Basilica – ha spiegato in apertura della serata del 2 maggio il Rettore, don Michele Viviano – permette di percepire la Chiesa, anche nelle sue istituzioni più alte, vicina e accanto al popolo di Dio; e nello stesso tempo, anche per il loro delicato servizio, esse possono meglio farci cogliere come Maria sia Madre della Chiesa e di quanto bisogno ci sia oggi, nella nostra società, di madri e di donne che trovino in Maria il loro modello”.
Come parte dell’iniziativa, ciascuna religiosa è presentata da una giornalista dei media Diocesi di Torino e Susa e anche i tre cori che introducono e concludono le serate con canti mariani sono femminili.
Nel primo incontro, nella basilica gremita, ha guidato la riflessione suor Simona Brambilla, Missionaria della Consolata, Prefetta del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, prima donna a ricoprire l’incarico di Prefetto in un Dicastero della Curia Romana.
Suor Brambilla, con un’esperienza di missione in Mozambico e per due mandati Superiora Generale del suo Istituto religioso, fondato da San Giuseppe Allamano – ideatore della Giornata Missionaria Mondiale – ha incentrato la sua toccante testimonianza sull’origine della “Madonna degli scartati” patrona della lontana Mongolia.
Là, dove i cattolici sono appena 1.600 (0,5% della popolazione), riuniti nella Prefettura Apostolica di Ulaanbaatar, guidata dal card. Giorgio Marengo – torinese, anch’egli Missionario della Consolata e recentemente nominato da Papa Leone XIV Presidente della Conferenza Episcopale dell’Asia Centrale – Tsetsege, una donna non cristiana, cercando del cibo in una discarica per i suoi figli, trovò avvolta in un panno una statua lignea della Madonna. È la Vergine Immacolata, le diranno le suore di Madre Teresa di Calcutta, Missionarie della Carità, che insegnano alla povera donna l’Ave Maria: così, lei, non cristiana, porta la statua alla comunità cattolica del suo villaggio.
Le suore – ha raccontato suor Brambilla – parlano al Card. Marengo della Madonna della discarica e lui, colpito dalla storia, ne coglie il segno che Maria è “sempre pronta a incontrarci anche nei luoghi di disperazione, di scarto, di dolore, di abbandono”. E così il cardinale decide di consacrare la Mongolia a Maria nella cattedrale di Ulaanbaatar dove, nel frattempo è stata trasferita la statua, coperta con un manto cucito con tanti pezzetti di stoffa giunti dalle piccole comunità cristiane del Paese asiatico.
La statua è stata il simbolo del Viaggio Apostolico di Papa Francesco in Mongolia nell’agosto 2023, il quale – ha proseguito suor Brambilla – nell’occasione incontrò anche Tsetsege, nel frattempo convertita al cattolicesimo.
“La Madonna degli scartati come simbolo della fede che nasce anche nei luoghi più estremi”: una storia ha evidenziato suor Brambilla, rispondendo alle numerose domande, che ci mostra come Maria “Madre della Chiesa, Madre dolcissima sia grembo che genera fede anche in luoghi remoti come una discarica. Questo ci insegna che la vocazione è dono di Dio e che da una piccola e povera donna può nascere un segno di speranza per un’intera nazione”.
L’appuntamento ora è con i prossimi “sabati sera al femminile”, sabato 9 maggio con suor Raffaella Petrini, delle Suore Francescane dell’Eucarestia, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; e sabato 16 maggio, con suor Yvonne Reungoat, Madre Generale Emerita delle Figlie di Maria Ausiliatrice e membro del Dicastero per i Vescovi.
Marina Lomunno
wp-content/uploads/images/ICP - Evento Sr Brambilla 2026