Moldavia – A Țînțăreni l’estate si accende con la Fondazione Don Bosco
(ANS – Chisinau) – Cento sorrisi, una Casa della Cultura che risuona di canti e di giochi, un intero paese in festa. È questo il volto del centro estivo diurno che si sta svolgendo a Țînțăreni, un piccolo comune di circa 2.000 abitanti nella regione di Anenii Noi, a 25 chilometri dalla capitale moldava. L’iniziativa, in programma dal 2 al 12 giugno 2026, nasce sotto il segno di una nuova e feconda sinergia: la Fondazione Don Bosco di Chisinau ha siglato un accordo di collaborazione con il comune di Țînțăreni. Un’alleanza educativa in cui l’ente locale ha creduto fin da subito, mettendo a disposizione non solo gli spazi della rinnovata Casa della Cultura, ma anche impegnandosi a offrire gratuitamente il pranzo a tutti i partecipanti. I ragazzi sono coordinati in questa bella esperienza da don Fabrizio Iacuzzi, insieme a molti Animatori. “Questa è un’altra bellissima pagina di collaborazione tra la nostra Fondazione e le istituzioni locali”, commenta don Andrea Ballan, Direttore della comunità salesiana di Chisinau. Ma c’è un dettaglio che rende questa esperienza ancora più speciale ed evangelica: a Țînțăreni non ci sono cattolici. La popolazione è composta principalmente da cristiani ortodossi e battisti. Il centro estivo salesiano è diventato così un laboratorio a cielo aperto di “ecumenismo pratico”, dove le barriere confessionali lasciano il posto al gioco, alla condivisione e alla crescita comune. Nel cortile di Don Bosco, l’unica lingua che conta è quella dell’amore per i giovani. L’estate a Țînțăreni è appena iniziata, ma lo stile del Santo dei Giovani ha già lasciato il segno, dimostrando ancora una volta che l’educazione è il terreno d’incontro più fecondo per costruire ponti e comunità.