Polonia – Nel contesto della beatificazione di don Jan Świerc e degli otto compagni martiri: il libro “Blask wierności. O tych, którzy byli gotowi”
(ANS – Cracovia) – In questi giorni, in vista dell’imminente beatificazione di don Jan Świerc e degli otto compagni salesiani martiri, la Tipografia Salesiana di Cracovia, in collaborazione con la Casa Editrice Salesiana di Varsavia, ha pubblicato il libro intitolato “Blask wierności. O tych, którzy byli gotowi” (Il bagliore della fedeltà. Di coloro che erano pronti). L’autore del libro è il professor don Sylwester Jędrzejewski, SDB, professore emerito dell’Università Pontificia Giovanni Paolo II di Cracovia (UPJPII, in polacco), biblista, per molti anni docente e ricercatore presso l’UPJPII e il Seminario Salesiano di Cracovia. È autore di numerosi testi scientifici nel campo degli studi biblici e archivista dell’Archivio Salesiano dell’Ispettoria di Cracovia (PLS). Questo libro non è solo un documento storico, ma soprattutto uno studio spirituale sulla fedeltà alla vocazione di nove salesiani martiri. Infatti, nell’introduzione, il superiore dell’Ispettoria di Cracovia (PLS), don Dariusz Bartocha, SDB, ha scritto quanto segue: “Vorrei far conoscere questi miei confratelli. Affido alle tue mani una pubblicazione che non sia solo una cronaca storica di tragici destini, né una semplice biografia di nove salesiani, educatori e martiri. È una testimonianza di vita salesiana fedele e coerente, conclusasi nelle condizioni disumane dei campi di Auschwitz e Dachau. È una testimonianza di amore che vince l’odio. Questi salesiani sono rimasti fedeli fino alla fine al motto salesiano di San Giovanni Bosco: Da mihi animas, caetera tolle – Dammi le anime e prendi tutto il resto… Che questo libro non sia per te solo una lezione di storia, ma soprattutto un incontro personale con persone che, nelle tenebre del mondo, hanno fatto risplendere la luce della fede. Crediamo che la loro intercessione ci doni il coraggio di essere, in ogni circostanza, «segni e portatori dell’amore di Dio ai giovani»”.