(ANS – Cracovia) – Il 6 giugno 2026, nel Santuario di San Giovanni Paolo II a Cracovia, si terrà la cerimonia di beatificazione di nove salesiani, educatori e martiri. Questa beatificazione è un riconoscimento pubblico della loro testimonianza di fede, che si è rivelata più forte della violenza, della paura e della morte.
Nella realtà dell’odio totalitario della Seconda Guerra Mondiale, sono rimasti fedeli a Cristo, alla Chiesa e alla loro vocazione salesiana fino alla fine. La loro vita e il loro martirio dimostrano che la fede non è un’idea, ma una scelta che, nei momenti di prova, richiede coraggio e fedeltà.
Questa solennità non è solo un ricordo della tragica storia, ma una celebrazione della vittoria dell’amore sul male. È anche una manifestazione della bellezza della loro vocazione salesiana, che si è realizzata nei diversi luoghi del loro servizio ai giovani. Il loro martirio non è stato un atto di disperazione, ma una consapevole accettazione della Croce come via di fedeltà a Dio e all’uomo; via di continuazione dell’offerta della propria vita a Cristo e della loro consacrazione compiuta all’atto della professione.
Nei campi di concentramento di Auschwitz e Dachau il loro atteggiamento è diventato un segno di speranza, testimoniando che anche lì l’uomo può rimanere interiormente libero e fedele alla propria coscienza. A coloro che li condannavano a morte sembrava di avere il potere e di vincere; ma, al contrario, essi hanno rivelato che proprio coloro che apparivano perdenti erano i veri vincitori.
Eccoli:
- Don Ignacy Antonowicz, SDB – 51 anni;
- Don Ignacy Dobiasz, SDB – 61 anni;
- Don Karol Golda, SDB – 27 anni;
- Don Franciszek Harazim, SDB – 56 anni;
- Don Franciszek Miśka, SDB – 43 anni;
- Don Ludwik Mroczek, SDB – 36 anni;
- Don Włodzimierz Szembek, SDB – 59 anni;
- Don Jan Świerc, SDB – 64 anni;
- Don Kazimierz Wojciechowski, SDB – 37 anni.
Nei prossimi giorni su ANS verranno presentate nel dettaglio le loro biografie. E già venerdì prossimo, 8 maggio 2026, scriveremo dei legami tra Karol Wojtyła, futuro Papa Giovanii Paolo II, e i Servi di Dio e futuri beati salesiani martiri.



