(ANS – Genzano) – Si è svolto dal 20 al 25 aprile 2026, a Genzano, in provincia di Roma, l’incontro dei Missionari del Quinquennio che prestano servizio nei Paesi delle Regioni Mediterranea ed Europa Centro e Nord. Per i partecipanti si è trattato di una bella opportunità di ritrovarsi e rincontrare i membri delle spedizioni precedenti. Era presente, per l’occasione, anche il team del Settore per le Missioni, organizzatore dell’evento.
All’incontro hanno partecipato, in totale, 31 missionari salesiani provenienti da Repubblica Democratica del Congo, India, Vietnam, Madagascar, Congo, El Salvador, Filippine, Polonia, Mozambico e Timor Est, insieme ai già citati membri del Settore per le Missioni e ad alcuni altri invitati.
Nel corso della settimana sono stati affrontati diversi temi, tra cui la situazione attuale nella terra di missione, a cura di don Pavel Ženíšek, del Settore Missioni, il Progetto Europa, con le sfide del mondo di oggi, a cura del Consigliere Generale per le Missioni, don Jorge Mario Crisafulli, l’inculturazione, la vita personale e comunitaria, grazie all’intervento di Géza Nádudvari, SDB, il ruolo pastorale e dei collaboratori, curato da Marco Fulgaro, collaboratore del Settore Missioni, e tutto ciò che riguarda il safeguarding, con l’intervento di don Antoine Farrugia.
Tra i partecipanti a questo importante incontro c’era anche un giovane salesiano vietnamita, Ngo Duc Thuan Joseph, che è stato uno dei missionari della 154ª Spedizione Missionaria Salesiana e che attualmente presta servizio in Tunisia. Dalle sue parole sono emersi il clima di gioia e raccoglimento che hanno caratterizzato questo incontro. “Una settimana è stata davvero breve – ha affermato – Eppure quel veloce lasso di tempo ci ha anche dato la possibilità di condividere le gioie, i successi e persino i dolori della vita missionaria. Ci siamo seduti insieme, abbiamo ascoltato e discusso delle opportunità e delle sfide che i missionari devono affrontare nelle Regioni Europee”, ha aggiunto.
Inoltre, Joseph ha voluto accendere un focus sulla realtà specifica in cui opera, la Tunisia, che fa parte della Circoscrizione Nord Africa (CNA): “Mi sento davvero fortunato ad essere stato inviato in Tunisia – ha raccontato – Lì faccio parte di una comunità i cui membri mi accolgono e mi capiscono sempre, nonostante i miei limiti, le difficoltà linguistiche e i problemi di salute. Ho amici tunisini sempre pronti ad aiutarmi e a pregare per me. Vorrei esprimere qui la mia gratitudine ai membri e agli amici salesiani in Tunisia. Anche se non tutto è perfetto, apprezzo profondamente tutta la bontà che mi hanno dimostrato”.
Il giovane Joseph ha infine voluto ringraziare tutti i membri del Settore per le Missioni, per aver meticolosamente organizzato l’evento. “So che non è stato facile e che i preparativi sono dovuti iniziare con un anno di anticipo. Ringrazio anche i miei compagni missionari che hanno generosamente dedicato il loro tempo per partecipare e condividere le loro esperienze, arricchendosi a vicenda. Ma soprattutto – ha proseguito – ringrazio Dio per averci dato l’opportunità di riunirci in uno spirito di famiglia. Auguro a tutti i miei fratelli di rimanere saldi sul cammino missionario. Come ha detto il Consigliere Generale per le Missioni, don Crisafulli: nonostante le difficoltà, andate avanti con coraggio, perché Gesù vi ha già preceduti”.



