RMG – Il seminario di formazione per i responsabili della formazione specifica si apre con l’intervento del Rettor Maggiore

(ANS – Roma)  – Il seminario per i responsabili della formazione specifica dei Salesiani Coadiutori e dei salesiani candidati al sacerdozio ha avuto inizio martedì 26 maggio 2026 con un intervento di apertura del Rettore Maggiore, Don Fabio Attard. Nel suo discorso, Don Attard ha delineato i processi formativi alla luce del 29° Capitolo Generale (CG29), mettendo in evidenza le sfide chiave su cui i formatori sono chiamati a riflettere e che sono da affrontare nel contesto odierno. Tra le priorità da lui individuate figurano: il rinnovamento della qualità della vita spirituale e della grazia dell’unità; la promozione della formazione come percorso che dura tutta la vita; il rafforzamento della maturità relazionale e della vita fraterna; e la garanzia di una reale vicinanza ai poveri.

L’XI Successore di Don Bosco ha inoltre sottolineato la necessità di sviluppare un accompagnamento personalizzato, di investire nella formazione dei formatori, di promuovere la corresponsabilità con i laici e di integrare nel percorso formativo le sfide culturali contemporanee. Particolare attenzione, ha osservato, deve essere data alla salvaguardia dei minori e alla formazione etica, nonché alla formazione di salesiani che siano testimoni coerenti e credibili.

Concludendo la sua riflessione, il Rettor Maggiore ha posto una domanda fondamentale: “Al centro di tutto rimane la domanda fondamentale: chi è oggi il formatore salesiano? Non un gestore di programmi, non un supervisore della conformità esteriore, ma un uomo formato interiormente, un testimone credibile della grazia dell’unità, capace di abitare – con Don Bosco – la frontiera tra contemplazione e azione, tra comunità fraterna e missione tra i giovani più poveri”.

Dopo la sua relazione, i salesiani presenti hanno partecipato a una visita guidata alla Basilica del Sacro Cuore a Roma. La mattinata si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta dal Rettor Maggiore presso l’altare di Maria Ausiliatrice, dove San Giovanni Bosco celebrò la sua unica Messa nella Basilica.

I partecipanti si sono poi riuniti per un pasto fraterno, durante il quale don Cassius Correya della Regione Australia-Pacifico (AUL) ha festeggiato il suo compleanno. Nel pomeriggio, i presenti hanno visitato il Museo Don Bosco a Roma, approfondendo la loro conoscenza del patrimonio storico e spirituale della Congregazione.

La giornata si è conclusa con una presentazione di don Jose Kuttianimattathil, membro dell’equipe del Settore Formazione, che ha illustrato gli elementi chiave per comprendere la nuova Ratio e le sue implicazioni specifiche per le comunità di formazione.

L’incontro di formazione per i Salesiani Responsabili della Formazione Specifica prosegue fino al prossimo 31 maggio e riunisce 30 religiosi provenienti dalle otto regioni della Congregazione: Africa Est e Sud (2), Africa Centrale e Ovest (4), America Cono Sud (4), Interamerica (5), Europa Centro e Nord (4), Mediterranea (4), Asia Sud (4) e Asia Est-Oceania (3). La loro presenza diversificata riflette il carattere fortemente internazionale, sempre più anche interispettoriale e interregionale delle comunità salesiane dedicate alla formazione specifica.

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