(ANS – Bogotà) – In un movimento chiave per il consolidamento di progetti di impatto sociale nel proprio emisfero, l’Ispettoria salesiana “San Pietro Claver” di Colombia-Bogotà (COB) ha ricevuto la visita ufficiale di Noel Hodel, Delegato per l’America Latina di “Don Bosco Jugendhilfe Weltweit”, la Procura Missionaria salesiana con sede a Beromünster, in Svizzera. Questo incontro tecnico di alto livello aveva lo scopo di verificare e progettare nuove linee di investimento sociale nelle zone più vulnerabili della capitale colombiana.
Durante i tre giorni di lavori, la delegazione internazionale ha concentrato i propri sforzi su due degli ecosistemi di intervento più robusti dell’organizzazione: la “Fundación Servicio Juvenil”, riferimento storico nella risocializzazione dei bambini di strada, e la presencia salesiana “Porvenir”, nodo strategico di educazione e sviluppo comunitario nel sud di Bogotà. Il dott. Hodel ha analizzato gli indicatori di successo dei programmi in corso, evidenziando l’efficacia del modello educativo salesiano in contesti post-conflitto e di disuguaglianza strutturale.
L’asse centrale di questa missione internazionale è stata l’identificazione di opportunità per la formulazione di proposte di cooperazione in linea con gli standard di sviluppo sostenibile del Ministero Pubblico della Confederazione Svizzera. La visita non solo ha riaffermato la fiducia reciproca tra le due organizzazioni, ma ha anche gettato le basi per una nuova fase di finanziamento e assistenza tecnica mirata alla formazione tecnica professionale e alla protezione globale dei bambini.
Questo riavvicinamento tra la cooperazione svizzera e l’istituzione colombiana sottolinea l’importanza delle alleanze transatlantiche per affrontare sfide globali come la povertà e l’esclusione. Con questa visita si apre un nuovo capitolo di speranza per migliaia di giovani che vedono in queste iniziative l’opportunità di trasformare la loro realtà e contribuire al progresso della nazione.



