(ANS – Boyle Heights) – È spesso interessante notare come esperienze significative abbiano inizio da qualcosa di semplice. A Boyle Heights, California, è nato tutto da una semplice e-mail e dalla richiesta di trovare un luogo in cui alcuni giovani potessero svolgere le ore di servizio sociale obbligatorie. Lo racconta JC Montenegro, Direttore Esecutivo del Centro Giovanile della Famiglia Salesiana di Los Angeles.
“Tutto è partito da un’e-mail di Gabriela Gordillo-Banuelos, direttrice del ‘Center for Service and Justice’, che comunicava che più di dodici studenti dell’ultimo anno della ‘Loyola High School’ erano alla ricerca di un luogo dove svolgere le ore di servizio sociale obbligatorie – scrive Montenegro – Gli studenti dovevano prestare servizio per tre giorni, quattro ore al giorno, nella comunità, e lei riteneva che il Centro Giovanile della Famiglia Salesiana fosse la soluzione ideale”, ha proseguito.
Una volta arrivati al Centro, gli studenti hanno offerto molto di più che un semplice aiuto. In tre giorni, gli studenti hanno pulito a fondo le aule, lucidato i furgoni, dipinto, organizzato gli spazi e trascorso del tempo significativo con i bambini. Qualunque cosa fosse loro richiesta, la facevano volentieri e con cura. La loro etica del lavoro, la loro flessibilità e il loro atteggiamento positivo sono stati evidenti fin dal momento del loro arrivo.
Al termine del secondo e terzo giorno, gli studenti sono stati anche invitati a riflettere su ciò che avevano imparato e su ciò che si sarebbero impegnati a fare in futuro. Le loro risposte sono state ponderate e sincere. Hanno parlato dell’importanza di praticare l’empatia e di apprezzare ogni momento, ogni opportunità e ogni persona che incontrano. Molti hanno condiviso come anche le piccole interazioni possano avere un forte impatto. Diversi studenti hanno espresso il desiderio di continuare a servire gli altri, in particolare quelli provenienti da comunità emarginate o di immigrati.
Da questa esperienza sono emerse tre lezioni fondamentali. Innanzitutto, l’importanza della collaborazione e delle relazioni. Il precedente legame di Gabriela Gordillo-Banuelos con i Salesiani ha infatti reso possibile questa partnership, dimostrando come le relazioni a lungo termine e il networking continuino a creare opportunità di servizio e impatto. In secondo luogo, la capacità degli studenti di intervenire e prestare servizio ovunque fosse necessario ha riflettuto il loro carattere forte e la loro sincera disponibilità ad aiutare. Non hanno esitato e si sono assunti la responsabilità del lavoro loro affidato. In terzo luogo, i legami autentici che hanno instaurato con i bambini sono stati profondamente significativi. Al di là dei compiti e dei progetti, hanno giocato, ascoltato e costruito fiducia, offrendo qualcosa che non può essere misurato in ore.
Questa esperienza ha ricordato che il servizio non consiste solo nel soddisfare dei requisiti. Si tratta piuttosto di instaurare relazioni, crescere nella compassione e scoprire uno scopo. Quando ai giovani viene data l’opportunità di servire con intenzionalità, non solo rafforzano la comunità, ma subiscono essi stessi una trasformazione duratura.



